Malara indica la strada: «Pescara, dobbiamo giocare più di squadra»

PESCARA. Paolo Malara, allenatore del Pescara Pallanuoto, ha guardato e riguardato le riprese del match perso sabato scorso. Le ha fatte rivedere anche alla squadra, per evitare che certi errori si...
PESCARA. Paolo Malara, allenatore del Pescara Pallanuoto, ha guardato e riguardato le riprese del match perso sabato scorso. Le ha fatte rivedere anche alla squadra, per evitare che certi errori si ripetano in futuro. «Sia chiaro», commenta il tecnico, «il Messina ha giocato una signora partita e noi siamo mancati soltanto nel finale. Ma quello che mi ha dato più fastidio è fare scelte scellerate in attacco, e non sacrificarsi il dovuto in difesa. Se giochi così, anche un solo tempo, in questo campionato, perdi». E così, gli abruzzesi hanno ceduto il primato nel girone sud di A2, ora detenuto dall’Anzio con sette punti, uno in più dei biancazzurri. «Ma questo ci interessa poco», continua Malara, «in questa fase di avvio la classifica è un dettaglio. L’importante è innanzitutto la prestazione, la crescita. Sconfitte come quella di sabato scorso possono anche rivelarsi salutari». Domani si torna in vasca per la quarta giornata, ultima prima della pausa natalizia. Il Pescara è di scena alle 15,30 a Civitavecchia, contro una delle squadre più quotate del girone. «Troveremo un ambiente difficile, la pallanuoto a Civitavecchia ha tradizione. E l’avversario è ostico. Noi dovremo giocare più di squadra, anziché affidarci a iniziative estemporanee dei singoli. Tornare, insomma, a fare quello che sappiamo fare bene». Fabio Di Fonzo, assente contro il Messina, è tornato disponibile al pari degli altri giocatori della rosa che quindi, salvo defezioni dell'ultima ora, è al completo.
Giuseppe Villani
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