Malaventura è attaccato all’ossigeno

16 Marzo 2020

L’ex Roseto basket e Teramo: «Io spero di guarire, ma non è un gioco: rispettate le regole»

ROSETO. In questi giorni di quarantena e coronavirus, è finito in ospedale anche Matteo Malaventura, ex giocatore classe 1978 con un passato importante anche nel basket abruzzese: dapprima a Teramo in B1 nella stagione 1999/2000 con Carlo Antonetti presidente, poi a Roseto in serie A nel 2005/2006 quando contribuì a guadagnare quella effimera salvezza sul campo agli ordini di coach Attilio Caja. Malaventura è ricoverato a Pesaro, ed ha condiviso ieri un pensiero via social tramite il suo vecchio procuratore Stefano Meller , che si leggeva come un appello molto accorato: «Ciao a tutti, sono in ospedale con una polmonite e attaccato all'ossigeno. Scrivo questo messaggio per sensibilizzare tutte le persone sulla gravità della situazione coronavirus. Io sono una persona giovane e spero di guarire, ma ieri sono stato al pronto soccorso e ho visto delle cose surreali. Sembra di essere in guerra. In sole quattro ore ho visto arrivare più di cinquanta persone tutte anziane, tutte con le stesse crisi respiratorie: una cosa impressionante. Vorrei fare i complimenti e un ringraziamento infinito a tutti i dottori e infermieri che stanno lavorando: vi meritate un monumento. A tutte le persone fuori, rispettate le regole. Non è un gioco, spero di rivedervi tutti presto». Un chiaro monito da parte dell’ ex cestitsta che vive a Pescara per tutti di rispettare le leggi e restare a casa.
Marco Rapone
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