Malesia, Iannone torna in pista: quarto alle prove

Dopo aver saltato quattro Gran premi per l'infortunio alla schiena rimediato a Misano, il pilota abruzzese della Ducati si prepara a una grande gara. Soltanto sedicesimo Lorenzo
«Quando c'è un asfalto nuovo, bisogna comunque provare per raccogliere più informazioni possibili. Abbiamo girato con le gomme da pioggia anche se la pista non era del tutto bagnata. D'altronde, in gara si possono avere anche queste condizioni». Andrea Iannone, al rientro a Sepang dopo quattro Gran Premi saltati per l'infortunio alla schiena rimediato a Misano, ha commentato così la prima giornata di prove libere del Gp della Malesia, nella quale ha corso solo al mattino, ottenendo il quarto tempo con la pista quasi completamente asciutta. «È sempre importante capire come si asciuga la pista - ha aggiunto a Sky Sport il pilota della Ducati - solo che era abbastanza pericoloso, perché non si vede dov'è bagnato: l'asfalto è nuovo, scuro, e quindi è difficile interpretare dove spingere. Comunque, il nostro grip è molto buono». Meno soddisfatto Jorge Lorenzo, decimo crono nella prima sessione e sedicesimo nella seconda. «Al mattino era poco bagnato, ma abbastanza per non permettere linee perfette - ha detto lo spagnolo della Yamaha sempre a Sky Sport -. Alla fine abbiamo montato le gomme dure per fare un giro, l'ultimo, ma non erano quelle giuste. Nel pomeriggio, poi, aveva piovuto e molti hanno messo le mix; noi sapevamo che era impossibile migliorare il tempo del mattino. Insomma, in queste condizioni è difficile trarre conclusioni. Vedremo domani».

