Malore a fine gara, grave il responsabile del campo di Avezzano

Soccorsi per Marziale, 68 anni, portato in ospedale e ricoverato in Rianimazione
AVEZZANO. Un malore a fine partita mentre lasciava lo stadio. Ore d’ansia, in casa biancoverde, per le condizioni di salute, ritenute gravi, di Ugo Marziale, 68 anni, responsabile della manutenzione del manto erboso dello stadio. Volto noto negli ambienti biancoverdi, a fine gara è salito sulla sua auto e poco dopo ha perso i sensi. Se ne sono accorti alcuni passanti che hanno richiamato l’attenzione dei soccorritori della Misericordia, i quali l’hanno rianimato col defibrillatore. Trasportato in ospedale, è ricoverato in Rianimazione.
A lui, ieri, attraverso il sito Internet ufficiale dell’Avezzano calcio, è andato il pensiero del presidente Gianni Paris.
«Sono vicino all’amico Ugo Marziale, colpito da un attacco di cuore durante la partita. Sette anni di battaglie insieme, possono valere qualche suono stonato del tamburo... Forza Ugo, devi farcela».
Sempre sul sito Internet del team biancoverde, il presidente si è detto deluso «per il minimo storico di paganti: 209. Che senso ha continuare a fare calcio vero nella mia città, quando della squadra non frega quasi nulla a nessuno?... Abbiamo raggiunto il minimo storico in D: 209 paganti (incasso 1.870 euro) oltre a una settantina di abbonati. Io sono fiero di essere avezzanese», dice ancora il massimo dirigente biancoverde, «ma non posso dire la stessa cosa degli oltre 42.000 abitanti che non sanno nemmeno che hanno una squadra nella quarta serie nazionale. Dopo 7 anni di presidenza e gestione oculata e vincente, speravo in un ritorno del pubblico. Non mi resta che dire che il calcio avezzanese è finito. Cerco nuovi soci perché non ha più senso fare calcio nella mia città».
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