Mammarella carica: Lanciano, miglioriamoci

8 Gennaio 2015

Virtus in ritiro, il capitano: «Bene nel girone d’andata, ma basta errori. Mercato? Non ci riguarda»

LANCIANO. «Migliorare quanto di buono fatto nel girone di andata». È con questo obiettivo dichiarato dal capitano Carlo Mammarella che la Virtus Lanciano sta lavorando nel ritiro di Corato.

Un lavoro fatto di gran lena dai ragazzi sui quali 5 giorni di riposo concessi dal tecnico Roberto D’Aversa dopo la partita contro il Bologna sono serviti a ricaricare le batterie e l’umore. «Non è stata dura tornare ad allenarsi», ha precisato Mammarella, che ha saltato una sola gara nel girone di andata, «anche perché lo staff tecnico ci aveva dato un programma da seguire in questi giorni di pausa. Credo comunque che quando si è reduci da 6 mesi di lavoro, ritiro estivo compreso, qualche giorno di pausa non vada ad incidere così tanto sulla condizione fisica. Ha invece inciso sul’umore. Lo stato d'animo è senz'altro positivo perché sta per iniziare il girone di ritorno, una sorta di nuovo campionato. Un campionato in cui dobbiamo migliorare quegli errori commessi nel girone di andata, senza dimenticarci quanto di buono abbiamo comunque fatto».

Un girone di andata chiuso con 30 punti che sono molti per il capitano dal sinistro magico considerando anche il fatto che la società ha puntato su un allenatore nuovo e ragazzi giovani. «Si sono dovute riprogrammare varie cose e, ovviamente, c'è stato un periodo di adattamento rispetto alle nuove direttive tattiche che chiedeva il mister», ha spiegato il terzino, «qualche punto in più si poteva avere, ma i 30 conquistati sono un ottimo traguardo, frutto di un gran lavoro svolto». E che dovrà continuare senza badare alle sirene del mercato invernale. Allenarsi e giocare sapendo di essere un giocatore oggetto di mercato, in entrata o in uscita, non è facile, ma il calciomercato durerà fino al 2 febbraio, quindi bisognerà abituarsi... «Per adesso apprendiamo dai giornali e dai siti le mosse di mercato delle cosiddette "grandi", soprattutto quelle che avevano a inizio campionato degli obiettivi dichiarati e che magari non hanno raggiunto quei risultati che si aspettavano», chiude Mammarella, «per quanto ci riguarda il nostro mercato è già in casa, nel senso che ci saranno i vari rientri di chi, per motivi fisici, ha potuto dare poco alla causa, come Amenta, Cerri, Turchi, ma che di fatto, rientrando, possono essere considerati dei nuovi acquisti».

In effetti a ben guardare i minuti di gioco dei tre calciatori sono davvero dei nuovi acquisti. Amenta ha disputato solo due partite per 179 minuti di gioco, nulla se paragonato anche agli altri anni (la scorsa stagione ha contato 35 presenze e 6 gol, ndc). Le prime tre giornate Amenta le ha saltate per squalifica poi infortuni a caviglia e ginocchio non gli hanno permesso di allenarsi con continuità e giocare.

E’ un’infiammazione ai tendini ad aver costretto Turchi alla panchina. Per lui 7 presenze ma appena 164 minuti giocati. Per Cerri, 9 presenze e 4 gol, i minuti in campo sono stati 370 ma sono bastati per far capire che è un talento. Se Amenta e Turchi dovrebbero essere, assieme a Paghera, pronti già per la ripresa del campionato il 17 gennaio, Cerri dovrà attendere ancora qualche settimana. Magari rientrerà nel gruppo a fine mese, quando lo stato maggiore Virtus salirà a Milano per la chiusura del calciomercato.

Teresa Di Rocco

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