Mammarella, cresciuto nel Pescara e poi cuore tutto rossonero
LANCIANO. Carlo Mammarella, 32 anni, è dal 2008 alla Virtus. Per lui 205 partite e 18 gol siglati finora. Numeri destinati a crescere visto che ha firmato il rinnovo con il Lanciano, resistendo alle...
LANCIANO. Carlo Mammarella, 32 anni, è dal 2008 alla Virtus. Per lui 205 partite e 18 gol siglati finora. Numeri destinati a crescere visto che ha firmato il rinnovo con il Lanciano, resistendo alle sirene di squadre di A, fino al 2018. Nato calcisticamente nel Pescara, Mammarella ha trovato a Lanciano la sua dimensione, tanto che dallo scorso anno ci vive. Protagonista in campo Mammarella lo è sempre stato, anche non da capitano. Lui è infatti tra gli artefici della marcia trionfale della Gautieri band, a suon di presenze (34 su 36 gare), e di gol: sua la punizione-neanche a dirlo magistrale- contro la Cremonese,nella notturna che, il 19 marzo 2012, sancì l'inizio della scalata ai play off. Sua la punizione, ancor più importante, siglata a Siracusa e valsa l'approdo alla doppia finale per la promozione in B. Suo il primo gol in B della Virtus, il 25 settembre 2012 a Reggio Calabria. Suoi i gol e gli assist che hanno permesso alla Virtus di sfiorare il play off l’anno scorso. Quest’anno per lui un gol, a segno contro l’Avellino, e una traversa. Poi tantissimi assist, gli ultimi due per Vastola e Gatto che sono valsi il 2 a 0 contro la Pro Vercelli martedì. E’ lui il motore della Virtus, l’anima della squadra. Insomma, un capitano vero. (t.d.r.)
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