Mammarella il grande ex A Vercelli gara trappola, l’ultima volta fu goleada

16 Aprile 2018

Il capitano dei piemontesi sfida la squadra della sua città Tra i pali c’è Pigliacelli, epurato da Zeman. Nel 2016 finì 5-2

PESCARA. Un pescarese sulla strada del Pescara. I biancazzurri domani al Piola di Vercelli cercano il blitz che consegnerebbe punti importantissimi per la salvezza, ma dovranno chiedere strada a Carlo Mammarella, pescarese, cresciuto nel Delfino ed ex capitano della Virtus Lanciano. Il terzino è anche il capitano della Pro, che staziona all’ultimo posto in classifica. Mammarella, 35 anni, è arrivato in Piemonte nel gennaio 2016 ed è diventato il faro della formazione allenata da Grassadonia. In questa stagione ha saltato una sola gara, lo scorso 18 novembre. Non una partita qualsiasi, ma quella d’andata allo stadio Adriatico. Nella gara d’andata fu costretto alla tribuna a causa della squalifica, domani, invece, al Piola il capitano della Pro Vercelli sarà regolarmente in campo, nonostante qualche fastidio muscolare che lo tormenta da settimane. Lui, cresciuto nel vivaio biancazzurro, è solo uno degli ex visto che tra i piemontesi c’è Raffaele Alcibiade (in biancazzurro nel 2010) e, soprattutto, Mirko Pigliacelli. Il portiere, dopo l’esperienza di due anni fa, è tornato in Piemonte a gennaio e dopo aver rotto i rapporti con il Pescara di Zdenek Zeman. L’estremo difensore, infatti, è stato ceduto dai biancazzurri ai piemontesi nella finestra di mercato invernale. Pigliacelli aveva avuto uno screzio con il boemo, che l’aveva mandato in tribuna a poche ore prima della sfida in casa della capolista Empoli, lo scorso 24 ottobre. L’esclusione fece scalpore perchè Pigliacelli era il portiere titolare. «Secondo me non ha rispettato la squadra», spiegò il boemo, che la scorsa estate aveva bloccato la cessione del portiere all’Avellino. Tra i due i rapporti si sono interrotti bruscamente. Pigliacelli è andato a Vercelli e Zeman, poi, dopo qualche mese, è stato esonerato. «Purtroppo quello che mi è capitato a Pescara va oltre l’aspetto calcistico», ha detto Pigliacelli subito dopo il trasferimento in Piemonte, «si è creato un insieme di inesattezze, falsità, notizie non vere intorno ai miei comportamenti e alla mia persona, al punto di essere messo in cattiva luce sia a livello nazionale che soprattutto a Pescara, dove chiunque mi incontrasse sia agli allenamenti che in giro per la città o allo stadio, si sentiva libero di potermi insultare pensando che avessi fatto qualcosa di male contro il Pescara e la sua maglia». Pigliacelli, quindi, domani contro la sua ex squadra vuole “vendicare” la cessione di gennaio. Per quanto riguarda la formazione, l’allenatore Gianlcuna Grassadonia- che piace tanto alla dirigenza biancazzurra- dovrebbe confermare il 3-5-2 visto ad Empoli, ma con Raicevic e Reginaldo come tandem offensivo.
Biglietti. Sono 600 i biglietti riservati ai tifosi del Pescara allo stadio Piola di Vercelli. I tagliandi possono essere acquistati tramite il circuito VivaTicket fino alle 16 di oggi al prezzo di 12 euro. (l.d.m.)
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