Mammarella: il mio punto di riferimento è Alberto Tomba

ROCCA DI CAMBIO. Magari è ancora prematuro dirlo, ma lo sci abruzzese potrebbe aver trovato un nuovo campioncino. Così sembra, stando ai risultati ottenuti dal 14enne Goffredo Mammarella (nella foto)....
ROCCA DI CAMBIO. Magari è ancora prematuro dirlo, ma lo sci abruzzese potrebbe aver trovato un nuovo campioncino. Così sembra, stando ai risultati ottenuti dal 14enne Goffredo Mammarella (nella foto). Che ha appena concluso a Roccaraso il Criterium Interappenninico di sci alpino, centrando ben tre medaglie. Due ori (nello slalom e nel Super G) e un bronzo nel gigante: piazzamenti che sommati tra loro gli sono valsi il primo posto assoluto (nella categoria Ragazzi) nella combinata.
«Meglio di così non poteva andare», afferma il giovane Mammarella, coccolato, nella sua casa di Rocca di Mezzo, dai familiari. Che lo seguono passo passo, sia nella disciplina sportiva che negli studi. «Quest'anno», sottolinea Mammarella, figlio d'arte, visto che suo padre, Andrea, è un apprezzato istruttore di sci, «ho gli esami per la licenza media, per cui dovrò sgobbare il doppio, tra gli impegni agonistici e quelli scolastici. Sacrifici che però faccio volentieri».
E con ottimi risultati su ambedue i fronti, se è vero che proprio di recente, a Chieti, gli è stata assegnata, per la categoria maschile, la borsa di studio intitolata a Erminio D'Aristotile, quale primo in una speciale graduatoria tratta dalla media tra i risultati sportivi e, appunto, scolastici. «Un premio di cui vanno molto fieri i miei», aggiunge il 14enne, «che essendo entrambi sciatori praticanti, mi hanno sin da piccolissimo messo gli attrezzi ai piedi. Ho iniziato a soli 3 anni, centrando il mio primo successo a 8 anni, in Veneto, aggiudicandomi il Gp Giovanissimi 2012, mentre lo scorso dicembre, in Val d'Aosta, ho vinto, nello slalom, il Memorial Fosson». Si ispira nientemeno che a Tomba: «Tra gli sciatori attuali, mi piace molto l'austriaco Marcel Hirscher, mentre più in generale sono un grande ammiratore di Alberto Tomba, che ho anche avuto la fortuna di conoscere personalmente, essendo un amico di famiglia».
I risultati, però, non arrivano per caso: «Mi alleno quattro-cinque giorni alla settimana a Campo Felice, per altrettante ore al giorno. Mi piace però anche giocare a calcio (è tesserato per la locale squadra di calcio a 5 (seconda in classifica nei Giovanissimi, ndc)». Prossimi appuntamenti agonistici? «A marzo. Dal 4 al 7», conclude Andrea Mammarella, «prenderò parte al Trofeo Topolino, a Folgaria, mentre il 21 sarò all'Abetone per il Trofeo Pinocchio, per poi chiudere il tour de force partecipando, tra il 25 e il 28 a Santa Caterina Valfurva, ai campionati italiani di categoria».©RIPRODUZIONE RISERVATA

