Mammarella: «Pescara è stata la mia famiglia»

PESCARA. Solo uscite in casa Pescara calcio a 5. Gli ultimi saluti, in ordine di tempo, arrivano dal portiere e capitano Stefano Mammarella e dall’universale Ferreira. Mammarella, in attesa di...
PESCARA. Solo uscite in casa Pescara calcio a 5. Gli ultimi saluti, in ordine di tempo, arrivano dal portiere e capitano Stefano Mammarella e dall’universale Ferreira. Mammarella, in attesa di ufficializzare il passaggio al Genzano, si congeda dai suoi tifosi ringraziando tutti in lungo post sul su Facebook: «Questa famiglia, parlando dei vari dirigenti Barbarossa, Mazzocchetti, Colatriano e D'Egidio, mi ha preso allo spicco della mia carriera, mi ha fatto crescere sia come uomo, sia come giocatore, ho sofferto, gioito, lavorato e mi sono divertito. Dovrei scrivere fino a non finire mai ma sicuramente mi scorderei di qualcuno. E allora lo farò di persona, ma chi leggerà il post saprà che è rivolto anche a lui». Belle parole anche da Andrè Ferreira: «Grazie Pescara. Sono stati quattro anni bellissimi dove ho conosciuto tantissime persone che porterò sempre nel mio cuore. Ringrazio Dio per tutto quello che ho vissuto qui, è stato veramente speciale». Nei giorni scorsi avevano lasciato il club biancazzurro il portiere Montefalcone, Murilo Ferreira, approdato alla Fortitudo Pomezia, e Micheletto rientrato per fine prestito al Mantova, oltre al tecnico Despotovic. Valigie pronte anche per Bukovec e Rossetti. Finisce subito l'avventura del Pescara nella final four scudetto under 19 maschile. I baby di Luca Di Eugenio perdono 6-3 la semifinale di Anzio con Dalia Management dopo aver condotto 2-0 a metà primo tempo e 3-2 a inizio ripresa. Reti biancazzurre di Fatiguso, autore di una doppietta, e Di Marco.
Marco Ratta

