Mammarella, è giustizia lumaca

Calcio a 5, a distanza di due anni resta aperta la vicenda della firma col Pescara
PESCARA. Giustizia sportiva italiana a ritmo di lumaca. A due anni e mezzo dai fatti, ancora non si conosce l'entità delle sanzioni a carico del portiere dell'Acquaesapone Emmegross e della nazionale italiana di calcio a 5 Stefano Mammarella e del presidente del Pescara calcio a 5 Fabrizio Iannascoli. Tutto nasce nell'estate 2012, quando il Città di Montesilvano non si iscrive al campionato di serie A di calcio a 5 scatenando una vera e propria asta di mercato attorno ai giocatori. Il Pescara vuole a tutti i costi il numero uno teatino classe 1984, che nella stagione appena trascorsa è stato eletto miglior portiere del mondo agli Umbro Futsal Awards dopo aver vinto scudetto e Uefa Futsal Cup. La trattativa viene definita con la stipula di un accordo economico per il passaggio dell'estremo difensore in biancazzurro, cosa vietata però dal regolamento. Nel frattempo, infatti, l'AcquaeSapone Città Sant'Angelo ingloba la rosa del Montesilvano e Mammarella rimane in nerazzurro, alle dipendenze di Bellarte con cui vincerà in seguito Coppa Italia e Supercoppa italiana, andando vicinissimo anche al secondo scudetto in carriera. Scatta quindi l'autodenuncia del presidente del Pescara Fabrizio Iannascoli che inguaia di conseguenza il portiere. Si va verso un patteggiamento che equivale a un'ammissione delle responsabilità. Ciò permetterà alle due parti di scontare solo un terzo della pena comminata o sanzione pecuniaria che sia. Già, ma quale pena o sanzione visto che a metà dicembre 2014 la vicenda è ancora lontana dalla soluzione. Tre giorni fa l'ultima puntata, con il tribunale federale nazionale sezione disciplinare che, visto l'accordo tra le parti in merito all'applicazione di sanzioni e ritenuta l'opportunità di sospendere l'intero procedimento in base alla trasmissione dei fatti alla procura generale del Coni, sospende la vicenda in attesa di ulteriori adempimenti da parte della procura federale. La sensazione è che si vada verso una squalifica di breve durata per il portiere, perno fisso della nazionale campione d'Europa, da scontarsi magari in estate, quando l'attività è ferma. (m.r.)
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