Manaj sconsolato: non dormirò per due notti

L’albanese ripensa all’azione del possibile 2-2 e si dispera. Cristante deluso: «Risultato bugiardo»
REGGIO EMILIA. Musi lunghi e inevitabili recriminazioni per i giocatori del Pescara a fine gara. Sconsolato Bryan Cristante. «Abbiamo sicuramente fatto una grandissima prestazione, nel primo tempo non solo potevamo andare in vantaggio, ma potevamo addirittura chiuderla. Le occasioni le abbiamo create. Nella seconda frazione abbiamo dovuto abbassare i ritmi, ma il risultato finale è sicuramente bugiardo. Abbiamo davvero fatto un’ottima partita», continua il centrocampista del Pescara, «di fatto ci è mancata solo la capacità di realizzazione delle occasioni da gol create. Questa, però, è la serie A, se non segni poi rischi di pagare contro giocatori di qualità come quelli che ha il Sassuolo in attacco. Dobbiamo abituarci in fretta, ma dobbiamo anche continuare su questa strada che è quella giusta, e parlo del nostro gioco. Abbiamo giocato due gare e raccolto molto poco in termini di punti, ma è altrettanto vero che in questi 180 minuti abbiamo dimostrato di poterci stare in un campionato difficile come quello di serie A. La sosta ci consentirà di lavorare bene, insisteremo sul cercare di essere più cinici».
Dopo la sosta c’è l’Inter: «Una squadra piena di campioni che possono punirti alla prima disattenzione», dice Cristante, che poi elogia i tifosi: «Si sono sentiti soprattutto loro e a loro va un ringraziamento da parte di tutti noi». Curiosamente, Cristante in passato poteva vestire la maglia del Sassuolo: «Lo scorso anno a gennaio ero stato accostato a questo club, ma ora sono felice di essere a Pescara. Il Sassuolo si è dimostrata squadra cinica, noi dobbiamo crescere da questo punto di vista, ma siamo stati comunque bravi».
Parla anche Rey Manay, deluso per un’occasione mancata. «Dopo il gol del 2-2 che ho fallito credo che non dormirò per le prossime due notti... Avevo pensato di fare il pallonetto, purtroppo non sono riuscito a trovare bene la palla e non è andata bene. Noi però», commenta il centravanti albanese entrato nel corso della ripresa con il Pescara sotto di due reti, «abbiamo giocato una grande partita, dimostrando di essere una squadra capace di imporre il nostro gioco. Peccato per il risultato e per me la gioia del primo gol in serie A è velata dall'amarezza che resta per questa sconfitta immeritata. Non si possono perdere partite così, non dopo aver tirato così tanto in porta». Dopo la sosta il Pescara se la vedrà con l’Inter, club con il quale è stato protagonista nella Primavera: «Se dovessi segnare non credo che esulterò, ma in ogni caso mi allenerò per giocare titolare, come peraltro ho sempre fatto. Poi le scelte spettano all’allenatore, ma come ogni giocatore mi preparerò per cercare una maglia dal primo minuto».
Parla, invece, l'autore del gol del vantaggio del Sassuolo, Gregoire Defrel. «Nel corso dell'intervallo Di Francesco si è fatto sentire, direi che i risultati si sono visti. È stata una partita difficile, il Pescara per tutto il primo tempo ci ha messo in seria difficoltà e fortunatamente abbiamo saputo tenere botta. Poi è arrivato il mio gol che ci ha messo la partita dalla parte giusta. Magari non ho fatto tantissimo in attacco, diciamo che però ho fatto le cose... giuste. Il gol è stato bello e molto prezioso, poi ho messo la zampino anche nell'azione del gol del raddoppio. Anche se in questa occasione è stato semplicemente bravissimo Berardi che è riuscito a segnare una rete splendida», conclude l’attaccante del Sassuolo.
Pepe spara sul Chievo. Prima della partita, Simone Pepe, ha parlato a Sky del divorzio con il Chievo. «Il Chievo non mi ha detto che mi voleva mandare via. Io ho firmato un contratto con loro il 10 giugno, poi non è stato depositato. Loro non mi hanno saputo dire il motivo e dunque adirò le vie legali».
Fondi per i terremotati. Anche i calciatori del Pescara in prima linea per la raccolta fondi a favore dei terremotati del centro Italia. Le maglie usate contro il Sassuolo sono state raccolte e donate alla Onlus A.M.O. di Massimo Oddo per poi esser vendute all'asta su eBay e permettere l'acquisto di materiale, categoricamente indicato dalla Protezione Civile e Croce Rossa Italiana, a favore degli abitanti colpiti dal sisma.
Paolo Seghedoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA

