Manassero leader, oggi il gran finale a Miglianico

11 Aprile 2021

Il golfista veneto in testa alla classifica del campionato italiano Open alla vigilia dell’ultima giornata

MIGLIANICO. Matteo Manassero comanda la classifica alla vigilia dell’ultima giornata di gare del campionato nazionale Open, in corso di svolgimento a Miglianico. Nel primo evento stagionale dell’Italian Pro Tour, il circuito di gare nazionali e internazionali della federazione, arrivato alla 15ª edizione, il 27enne golfista veronese, con un parziale di 67 (-4) su un totale di 204 (66 71 67, -9) colpi, è tornato in testa. Sul percorso del Miglianico Golf & Country Club (par 71) di Miglianico (Chieti) Manassero, già leader dopo il primo round, è risalito dalla seconda posizione e al termine del “moving day” ha un colpo di vantaggio su Jacopo Vecchi Fossa, protagonista di un torneo in crescendo. Trentaduesimo dopo le 18 buche d’apertura, a metà gara era quinto. Ora il 26enne di Reggio Emilia, con una prova bogey free sottolineata da un 66 (-5), ha firmato il miglior score di giornata e con 205 (72 67 66, -8) tallona Manassero. Si preannuncia una sfida show tra due big con Manassero che insegue la prima vittoria stagionale – dopo due secondi posti sull’Alps Tour che gli hanno permesso di salire al primo posto nell’ordine di merito del terzo circuito europeo – e Vecchi Fossa che punterà a iscrivere per la seconda volta il suo nome nell’albo d’oro dopo l’impresa del 2018 e il secondo posto del 2020 (condiviso con Andrea Saracino).
Brillano ancora gli amateur. Massimiliano Campigli ha perso la leadership ed è 3° con 207 (-6) a tre colpi da Manassero. Mentre Manfredi Manica, 4° con 208 (-5), precede in classifica Andrea Romano, 5° (209, -4) al fianco dei pro Aron Zemmer e Stefano Pitoni. Nella top 10 anche altri tre dilettanti: Flavio Michetti, 8° con 210 (-3), e Jacopo Albertoni e Francesco Abbà, entrambi noni con 211 (-2). Tra i professionisti è invece 47° (220, +7) Giulio Castagnara, campione in carica.
«Non è stata una giornata memorabile da tee a green», ha detto Matteo Manassero, «però sono soddisfatto del risultato che ho tirato fuori. Nel secondo giro la palla faceva faticava ad andar vicina e non sono riuscito a crearmi molte occasioni da birdie. Stavolta s’è verificato il contrario. Il golf è così e, come già detto, bisogna sempre stare sul pezzo».