Manca qualità in mezzo al campo

25 Luglio 2020

Maniero in attacco non va oltre le buone intenzioni, Clemenza parte bene, ma poi si perde. Bocic tra i pochi da salvare

8 fiorillo. Il migliore in campo per distacco, l’uomo che ha permesso al Pescara di restare in partita fino alla fine. Senza di lui il passivo sarebbe stato più netto e severo. Almeno due interventi da grido: nel primo tempo quando salva sul colpo di testa di Buongiorno che gli salta (solo) davanti e nella ripresa sulla conclusione di Luperini alla quale si oppone con una mano. Oltre a un altro paio di parate meno eclatanti, ma comunque decisive.
5,5 bettella. Primo tempo infarcito di qualche distrazione di troppo come quando lascia Buongiorno saltare da solo sugli sviluppi di un angolo. Per il resto si batte con grinta, ma è fumoso al pari dei compagni.
5,5 scognamiglio. Le sbandate del pacchetto arretrato lo chiamano in causa anche se non commette errori clamorosi. È lui il regista di una difesa che balla soprattutto nel gioco aereo.
5 del grosso. Nell’azione del gol di Luperini non salta, viene messo nelle condizioni di non nuocere nell’occassione dai siciliani. Una leggerezza pagata a caro prezzo che va a inficiare una prestazione comunque gagliarda.
5,5 melegoni (dal 23’ st). Qualche giocata interessante, ma si perde nella confusione generale.
6 zappa. Su e giù sulla corsia di destra con alterne fortune. Non è lucido e incisivo come al solito, perché non ha molti spazi a disposizione e comunque su di lui il Trapani va spesso al raddoppio.
5 busellato. Corre e lotta, per carità, ma di qualità nelle giocate ne mette davvero poca e la fluidità della manovra ne risente. Sottil gli chiede quello che non ha nei piedi.
5 memushaj. In mezzo al campo corre a vuoto. Ci sarebbe bisogno di maggiore personalità e qualità, ma non ha la lucidità necessaria per imporre il peso dell’esperienza.
5,5 crecco. È una delle novità nella formazione iniziale. Viene schierato a sinistra, non è serata per lui. Si limita al compitino, ma non convince né in fase difensiva né di spinta.
6 masciangelo (dal 1’ st). Ha un buon impatto sulla gara, spinge, si fa vedere nella metà campo del Trapani. Alla fine l’intervento alla disperata che gli costa il cartellino rosso.
5,5 clemenza. Intraprendente, ma mai incisivo alle spalle del centravanti Maniero. All’inizio ci prova su punizione e con qualche giocata illuminante. Poi, i siciliani lo prendono di mira, finisce spesso a terra vittima di falli sistematici che alla lunga lo fanno scomparire dal vivo del gioco.
5,5 pucciarelli (dal 15’ st). Abbastanza vivace, ma lo è fino al limite dell’area, dentro non riesce a lasciare il segno. E, invece, da un attaccante della sua esperienza sarebbe lecito attendersi qualche giocata superiore alla norma che possa fare la differenza contro una squadra con un piede e mezzo in C.
6 bocic. L’attaccante serbo non dispiace. È sua la palla gol più nitida del primo tempo quando, sullo 0-0, calcia a rete trovando la respinta di Carnesecchi. Uno dei pochi da salvare per generosità e incisività.
5 maniero. Non va oltre le buone intenzioni. Generoso, ma mai pericoloso.