Mancini: è lo spirito giusto

Il ct: ma bisogna segnare di più. Verratti: «È la migliore Italia in cui ho giocato»
GENK . Roberto Mancini ha dovuto aspettare addirittura 94' per tirare un sospiro di sollievo ed esultare, quando Politano ha insaccato il gol-vittoria nell'amichevole di Genk contro gli Usa. «Mi sarebbe dispiaciuto molto pareggiare senza gol, in particolare per i giocatori e per gli italiani che sono venuti a vederci» le parole del ct. «Bisognava far gol prima. Fino al 94' pensavo che sarebbe finita 0-0 anche questa volta, ma il calcio è così. Ti regala una gioia quando meno te l'aspetti. L'importante è che sia stata una buona partita, non si poteva pensare che giocassero bene per 90', per il semplice fatto che giocavano assieme per la prima volta. Siamo in linea con le aspettative, forse addirittura un po’ più avanti». Mancini già pensa all'anno nuovo. «Nelle qualificazioni a Euro 2020 dovremo cercare di vincere sempre».
«In questa Italia mi trovo davvero bene. È la miglior nazionale in cui ho giocato». È sincero e diretto Marco Verratti, quando parla del suo momento positivo in azzurro dopo la vittoria sugli Usa. «Siamo contenti, vincere fa sempre piacere. Le difficoltà a fare gol? Stiamo giocando molto bene» afferma il centrocampista di Manoppello a fine gara, «creiamo tanto, i gol arriveranno». Sempre più protagonista con l’Italia, l’ex centrocampista del Pescara ha ispirato l’azione che ha portato al gol Matteo Politano, un altro che ha vestito la maglia biancazzurra in passata. «È una serata indimenticabile», dice Politano, «sono contentissimo per questo gol e la vittoria. Era un’amichevole ma era importante vincere». L’attaccante dell’Inter, entrato al 42’ della ripresa, ha deciso il match segnando a pochi secondi dal triplice fischio. «Non riuscivamo a sbloccarla, ma poi è arrivato il mio gol. Abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna. Anche stavolta siamo riusciti a costruire numerose occasioni senza sfruttarle. Ma siamo sicuri che i gol arriveranno nelle prossime partite». Una bella soddisfazione per il 25enne romano. «Ho sempre dato il massimo e cercherò di farmi trovare pronto anche in futuro. Il gruppo è la forza di questa Nazionale, lo abbiamo dimostrato anche oggi (ieri, ndr) in campo, non abbiamo mai mollato e dato il massimo fino alla fine».
Felicissimo anche Stefano Sensi, il centrocampista del Sassuolo all’esordio (convincente) in maglia azzurra. «Sono molto contento per la mia prestazione ma i complimenti vanno fatti a tutta la squadra. Devo ringraziare i miei compagni che mi hanno aiutato tanto. Se ci sarà un’altra chiamata del ct sarò contento. Io riserva di Jorginho? Lui l’ultima volta ha fatto una gran partita; io devo solo farmi trovare pronto», ha concluso Sensi.

