Mancini: «All’Aquila manca ancora un vero leader»

L’AQUILA. In vista della seconda trasferta di fila, stavolta a Ferrara contro la Spal, a parlare del momento no dell’Aquila è il vice- presidente Massimo Mancini: «Dobbiamo avere tutti un po’ più di...
L’AQUILA. In vista della seconda trasferta di fila, stavolta a Ferrara contro la Spal, a parlare del momento no dell’Aquila è il vice- presidente Massimo Mancini: «Dobbiamo avere tutti un po’ più di pazienza. La squadra è nuova e deve ancora amalgamarsi». A chi dice, invece, che otto-undicesimi della formazione titolare sia composta da calciatori già in rossoblù nello scorso anno, il numero due aquilano risponde: «Non mi sembra sia vero. Dei giocatori in campo, Ceccarelli lo scorso anno era infortunato, Maccarrone non ha giocato per mezza stagione, De Sousa era al Como e Manuel Mancini in prestito al Messina. Questo conferma quanto dicevo prima. I ragazzi sono in gran parte nuovi e devono ancora conoscersi. Bisogna dare loro tempo». Sui motivi delle due sconfitte di fila della truppa di Perrone nelle ultime uscite di campionato, Mancini focalizza il problema: «A mio avviso, è emersa soprattutto la mancanza di reazione e di lucidità dopo il gol preso. Sia con il Pontedera che con l’Ancona, L’Aquila ha giocato bene fino alla rete subita, poi si è sciolta. Questo mi sembra sintomo di insicurezza. In più non vedo ancora un vero leader in squadra, il giocatore che trascina i compagni. Sono però fiducioso, le cose miglioreranno». Sul prossimo avversario, la capolista Spal, Mancini crede in una reazione: «Mi aspetto una prova d’orgoglio da parte. A livello tecnico sarà una sfida sbilanciata. Loro hanno otto giocatori provenienti dalla B e puntano alla promozione. Tutt’altra la nostra filosofia con una quadra giovane che punta alla permanenza in Lega Pro». Infine non poteva mancare un passaggio sui soliti sforzi economici fatti dalla società in estate per mantenere la categoria. «Abbiamo fatto tanti sacrifici, togliendo denaro alle nostre famiglie. Continueremo a farlo a testa alta perché crediamo nell’Aquila Calcio. Imprenditori aquilani assenti? Mi sono stufato di fare appelli. Chi vuole darci una mano è benvenuto e sa come e dove trovarci. Mi piacerebbe avere accanto in modo assiduo persone importanti del tessuto cittadino e imprenditoriale. Su tutti Eliseo Iannini che ci ha già dato una mano lo scorso anno. Mi piacerebbe che ci stesse vicino a tempo pieno».
Giammarco Menga
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