Mancini furioso: «Potevamo vincerla», Allegri: bene solo 45’

7 Gennaio 2015

TORINO. «Era una partita difficile, ma dobbiamo essere rammaricati perché nel secondo tempo abbiamo avuto due-tre occasioni che non abbiamo sfruttato». Roberto Mancini non si accontenta dell'1-1 con...

TORINO. «Era una partita difficile, ma dobbiamo essere rammaricati perché nel secondo tempo abbiamo avuto due-tre occasioni che non abbiamo sfruttato». Roberto Mancini non si accontenta dell'1-1 con la Juve: il tecnico dell'Inter non nasconde il rammarico per quella che considera un'occasione persa. «Abbiamo fatto un secondo tempo di gran lunga migliore del primo», dice, «Le partite durano novanta minuti, abbiamo anche rischiato di subire il secondo gol è vero, ma nel secondo tempo abbiamo fatto bene, benissimo e sono rammaricato per questo». Nessun commento invece sullo screzio tra Osvaldo e Icardi, mentre il numero 9 argentino ha detto: «Nessun litigio, sono cose che succedono in campo. Finita la partita passa tutto. In occasione di quel contropiede ho sbagliato io. Non avevo visto che lui era in posizione migliore rispetto a me». «Nel primo tempo siamo andati molto bene. Prima del gol avevamo perso un po’ di ordine, cosa su cui dobbiamo lavorare», ha detto il tecnico della Juve Max Allegri. «Da lì abbiamo avuto un attimo di sbandamento e concesso due occasioni: con la tranquillità dovevamo riportare l’Inter a centrocampo e invece abbiamo rischiato. Abbiamo sbagliato, così come la Sampdoria, e su questo dobbiamo migliorare». Per quanto riguarda il mercato, il ds Ausilio ha fatto capire che l’Inter ha raggiunto l’accordo con Shaqiri e adesso bisogna trovare l’intesa col Bayern. Sulla sponda bianconera, invece, il dg Marotta ha detto che Sneijder arriverà solo alle condizioni economiche dettate dalla Juve.