Mancuso guida l’attacco Dionisi: «Occhio a Galano» 

L’ex bomber del Pescara in avanti con La Mantia. Romagnoli e Fiamozzi in difesa Il tecnico toscano: «I biancazzurri hanno giocatori che da soli spostano gli equilibri»

PESCARA. Leonardo Mancuso, Riccardo Fiamozzi e Simone Romagnoli. C’è una pattuglia di ex biancazzurri sulla strada del Pescara. Tutti e tre saranno titolari oggi pomeriggio, alle 16, nel 4-3-1-2 disegnato da Alessio Dionisi. Mancuso guiderà l’attacco insieme a La Mantia, sondato in estate dal Delfino, con Moreo, altro ex obiettivo del Delfino, che agirà da trequartista. Fiamozzi, invece, sarà il terzino destro e Romagnoli al centro della difesa. «Ci aspettano cinque partite da giocare in due settimane», sottolinea il tecnico toscano Alessio Dionisi. «Intanto, pensiamo alla prima, al Pescara, che in quanto tale è quella più importante».
Importante, ma anche insidiosa, ascoltando le parole del tecnico. «È ancora presto per capire quali squadre occuperanno le alte sfere della classifica», sottolinea, «ma di sicuro il Pescara è una squadra forte. Che ha organizzazione e singoli che da soli possono spostare l’equilibrio. Detto questo, ovviamente andremo all’Adriatico a giocarcela. Come abbiamo fatto col Monza disputando una buona gara. Ma si può fare di più».
Dionisi, poi, spiega nel dettaglio la squadra di Massimo Oddo: «Il Pescara viene da un campionato negativo e difficile, ha giocatori importanti, è ovvio che ha voglia di riscatto e sarà quindi un avversario complicato: dire che non ambisce a stare in alto mi pare prematuro. I biancazzurri hanno giocatori che da soli spostano gli equilibri, come Galano e Memushaj per fare un esempio, lo hanno dimostrato nella passata stagione. Noi, comunque, faremo la nostra partita per dimostrare chi siamo: non sarà facile, ma tutte le gare partono dallo 0-0 e non hanno niente di scontato, vuoi perché siamo all'inizio, vuoi per il valore delle squadre». (l.d.m.)
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