Maniero: il mio obiettivo è restare qui

27 Dicembre 2019

L’attaccante in gol spazza via le voci di mercato: «Rispetto le scelte di Zauri». Scognamiglio: «Bel gioco? Conta solo vincere»

LIVORNO . Nel boxing day, da sotto l’albero di Natale, Luciano Zauri ha scartato il pacchetto regalo con Riccardo Maniero e ha deciso di schierarlo in campo dal primo minuto, per cercare una vittoria che mancava da cinque partite. E l’esperto attaccante non si è affatto tirato indietro: né una polemica in questi mesi di panchina, né un gesto negativo, anzi anche un gol – contro il Benevento – nel 4-0 rifilato alla capolista in una giornata che sembrava potesse scrollare di dosso la maledizione da lui e da tutto il Pescara. Così non è stato, potrebbe esserlo stavolta? Chissà. «Non so se per me possa iniziare un nuovo campionato adesso, so solo che avevo voglia di giocare e di tornare a segnare. Avevo voglia di giocare, è chiaro che prima ero arrabbiato perché non giocare brucia sempre tanto. Però non mi sono mai chiesto il perché né ho chiesto spiegazioni all’allenatore, che evidentemente vedeva meglio altri giocatori. Il mister fa le scelte ed io devo solo farmi trovare pronto. Adesso sono contento di questo momento, dopo le due reti su rigore», dice l’attaccante, «spero di trovare il prima possibile il gol su azione». Questa rete potrebbe cambiare però il corso della sua carriera, perché l’attaccante ex Cosenza aveva i bagagli già pronti, invece a gennaio potrebbe restare data la sua importanza per Zauri: «Il mio obiettivo è restare qui, sono convinto di restare a Pescara. Ovviamente bisognerà decidere con la società, qualora dovesse cambiare qualcosa». Il match col Livorno ha dimostrato che Maniero può dare ancora tanto e anche Zauri sembra essersene accorto: «Abbiamo interpretato bene la partita», le parole dell’attaccante sul match del Picchi, «sapevamo che loro avrebbero avuto un inizio aggressivo perché venivano da un momento difficile e avrebbero voluto far risultato. Noi siamo stati bravi a far nostro il gioco e a vincere la partita». Pescara a porta inviolata, un dato che rincuora Gennaro Scognamiglio. «Se non si prende gol, è chiaro che almeno un punto si porta a casa. Abbiamo rischiato solo all’inizio sull’occasione di Marras, a causa di una nostra incomprensione, per fortuna è stato bravo Kastrati. Però poi non abbiamo rischiato più nulla e non era affatto scontato. Siamo riusciti a fare risultato in trasferta, in una gara difficile che il Livorno voleva a tutti i costi vincere per risalire in classifica», il parere dell’esperto difensore centrale biancazzuro. Una vittoria meritata per il Pescara, che ha avuto poche difficoltà contro una squadra che ha provato in alcuni momenti della gara a giocare. Forse anche in maniera eccessiva. «È chiaro che se incontriamo squadre che si chiudono, troviamo difficoltà come è successo col Trapani in casa nostra nell’ultima partita. Questa è una nostra caratteristica perché la squadra è stata costruita per giocare a calcio. Ma prima della gara ci siamo detti di non voler fare bel gioco, ma di portare a casa punti importanti. Siamo soddisfatti della vittoria, che ci dà morale e fiducia».
Simone Matteucci