Maniero segna al ritmo di Immobile

Sono 8 i gol del bomber del Pescara, gli stessi di Ciro ai tempi di Zeman. Il 4-4-2 funziona e Baroni pensa anche al 4-2-4
PESCARA. Il vento è cambiato? Così sembra. Il Pescara è tornato e lo ha fatto nel migliore dei modi. La vittoria in rimonta a Brescia e il tris rifilato all’ex capolista Frosinone ha ridato fiducia, entusiasmo e, soprattutto, certezze a Marco Baroni. Il suo nuovo 4-4-2 funziona davvero. Squadra corta e molto più equilibrata. La difesa comincia a funzionare e la coppia offensiva continua a fare sfaceli. Il “ritocchino” fatto da Baroni è lodevole, soprattutto in una situazione d’emergenza, calcolando che domenica mancavano praticamente tutti i centrocampisti. L’allenatore ha abbandonato il 4-3-3, fondato, in teoria, sul calcio offensivo e spumeggiante, tornando a giocare il suo calcio, che l’anno scorso a Lanciano ha fatto faville. Squadra corta, attenta e micidiale nelle ripartenze. Con questo atteggiamento il Pescara ha conquistato 6 punti in due partite, segnando 6 gol e subendone uno. Un ruolino di marcia niente male che apre scenari interessanti.
I biancazzurri sono pronti al decollo. Le sabbie mobili dei play out si stanno allontanando e all’orizzonte si intravede la zona play off, distante 6 punti. Baroni adesso vuol tenere tutti sulla corda e sogna il colpaccio a Modena. Il tecnico non si accontenta e sta lavorando per costruire un Pescara diverso. La sua idea, infatti, è quella di portare il Delfino a giocare col 4-2-4, mettendo Memushaj e Zuparic a protezione della difesa; Politano e Lazzari esterni capaci di infilzare e ripiegare senza problemi. Nel giro di poco tempo, l’attacco biancazzurro è diventato il secondo più prolifico del campionato con 24 gol realizzati, tre in meno della capolista Carpi. La coppia Melchiorri-Maniero funziona alla grande. I gemelli del gol continuano a segnare senza problemi e Pippo Maniero, con questo ritmo, potrebbe davvero provare ad insidiare il record di Ciro Immobile, che nell’anno della promozione di Zeman segnò ben 28 reti. L’attuale bomber del Borussia, nel campionato 2011-2012 dopo 14 partite aveva realizzato le stesse reti di Maniero, otto, soltanto che il numero 19 del Pescara ha gonfiato la rete otto volte con 9 gare all’attivo. Maniero è il nuovo Immobile, in termini di gol, e in prospettiva c’è solo da augurarsi che super Pippo segni con questa regolarità. Venerdì scorso, due giorni prima della partita, Maniero ha ricevuto in regalo dal suo amico Ciro la maglia numero 9 del Borussia. L’attaccante biancazzurro non ha esitato ad indossarla, postando poi una foto su Instagram: «Grazie fratelli’ del regalo. Bellissima. Sei il numero uno». Un regalo che gli ha portato fortuna, visto che 48 ore dopo è andato a bersaglio sfoggiando una prestazione maiuscola, insieme al suo compagno di reparto Melchiorri.
Maniero ha dedicato la vittoria al gruppo, sempre tramite Istagram, mentre il portiere Simone Aresti ha twittato dopo il successo con il Frosinone: «Vittoria per i miei amici di Savona e Albisola che hanno lottato contro l alluvione. Vicino a voi ragazzi!», aggiungendo anche: «ma che bolgia è l Adriatico?», in riferimento al feeling che pian piano sta tornando tra la tifoseria e la squadra biancazzurra, che sabato a Modena è attesa dai canarini di Novellino. Baroni vuole centrare il tris. Il ferro è caldo...
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