Manita dell’Inter al Cagliari Perisic e Banega da urlo

CAGLIARI. Super Perisic, più una punizione di Banega, un rigore di Icardi e una botta da fuori di Gagliardini: l'Inter dimentica la Roma e continua a rincorrere l'Europa battendo 5-1 il Cagliari al...
CAGLIARI. Super Perisic, più una punizione di Banega, un rigore di Icardi e una botta da fuori di Gagliardini: l'Inter dimentica la Roma e continua a rincorrere l'Europa battendo 5-1 il Cagliari al Sant'Elia, «vendicando» con gli interessi la sconfitta dell'andata a San Siro.
Ma non è stata una partita senza storia, almeno per una cinquantina di minuti: la squadra di Pioli ha tremato all'inizio della gara quando il Cagliari si è mangiato un gol grande come una casa con Joao Pedro. E ha passato un intervallo agitato perché, dopo il doppio colpo Perisic-Banega, ha dovuto fare i conti con il dodicesimo gol in campionato di Borriello, l'ottavo in carriera alle spalle di Handanovic. Poi, però, ancora Perisic ha ucciso Cagliari e partita.
Il resto conta solo per il tabellino dei marcatori con le meritate soddisfazioni per Icardi e Gagliardini (primo gol in serie A per l'ex atalantino). Per il Cagliari il rimpianto di non aver fatto fruttare il buon primo tempo. E un problema che ritorna: da parecchio non prendeva tanti gol tutti in una volta.
L'Inter inizia piano. E l'occasione più clamorosa è infatti del Cagliari, al 7', con Padoin che pesca solo Joao Pedro davanti ad Handanovic perché l'Inter ha sbagliato completamente il fuorigioco. Il brasiliano supera anche il portiere ma il pallonetto è troppo lento e c'è il recupero miracoloso in acrobazia di Medel. Poi pian piano l'Inter prende campo e comincia a farsi vedere soprattutto a destra e a mettere palloni in mezzo con Kondogbia che per due volte di tacco prova la conclusione sotto porta. Buona chance per Icardi e Kondogbia (traversa dopo parata di Gabriel), poi al 34' il gol: taglio di Banega e Perisic fa il suo entrando in area da sinistra come un rasoio: bello lo stop, Isla sta a guardare, imparabile il sinistro sull'uscita di Gabriel. Al 40' il raddoppio: punizione a rientrare di Banega e portiere beffato sul primo palo.
Sembra finita, ma il Cagliari c'è: Handanovic compie un miracolo su punizione di Di Gennaro e sugli sviluppi dell'azione Borriello di testa, su cross di Barella, dimezza subito lo svantaggio. Dopo l'intervallo, però, l'Inter rimette il risultato sul più due: Perisic grazie a un rimpallo tira quasi indisturbato da dentro l'area piazzando la palla sull'angolo più lontano. Tre a uno e Cagliari che sembra tramortito: brava l'Inter a non lasciare spazio nemmeno a un accenno di rimonta. E al 22' arriva pure il 4 a 1: Gabriel stende Icardi. Dal dischetto l'argentino spiazza il brasiliano. Nel finale Icardi sfiora la doppietta (traversa scheggiata), poi per il quinto gol ci pensa Gagliardini: per il Cagliari forse una punizione troppo severa.

