Maragliulo cambia la Virtus «Turnover per la salvezza»

24 Febbraio 2016

Il tecnico rossonero: «Tre gare in una settimana, le energie vanno centellinate» Camplone torna a dirigere la squadra dopo il ricovero in ospedale. Maniero è out

LANCIANO. Entrambi hanno preso le squadre che allenano in corsa. Entrambi le hanno “ereditate” da due amici, Davide Nicola e Roberto D’Aversa. Entrambi da quando sono alla guida di Bari e Lanciano, hanno conquistato 6 punti, e tutti e due i tecnici vogliono raggiungere gli obiettivi delle rispettive società: Andrea Camplone, da sei giornate alla guida del Bari, i play off, Primo Maragliulo, alla guida della Virtus da tre giornate, la salvezza. I due si incroceranno sabato al Biondi, per una sfida delicata, in cui Camplone, ex tecnico rosonero nel 2006-2007 e nel 2010-2011, dovrebbe riprendere il posto in panchina. La settimana scorsa i galletti sono stati guidati dal vice Dicara perché Camplone ha avuto un problema cardiaco che lo ha costretto al ricovero in ospedale. Ieri il tecnico pescarese è tornato a lavorare con la squadra. «Ringrazio innanzitutto lo staff del reparto di cardiologia del Policlinico di Bari, diretto dalla dottoressa Margherita Sorino e l’équipe di emodinamica diretta dal dottor Nicola Signore», ha dichiarato Camplone, «è merito loro se la mia ripresa è stata così rapida, consentendomi di rientrare sul campo con i ragazzi e il mio staff in meno di una settimana. Un sincero grazie va anche al professor Biagio Moretti, responsabile medico del Bari, per il supporto costante che mi ha dato. Infine voglio ringraziare la squadra, il mio staff, la società e i tifosi per non avermi mai fatto mancare il loro calore e la loro vicinanza». Rientra Camplone che però perde Maniero, 9 gol quest’anno, per una distorsione al ginocchio. Ad attendere il mister e il Bari ci sarà una Virtus che Maragliulo è intenzionato a cambiare per cercare di tornare alla vittoria. «E’ chiaro che scendiamo in campo per vincere e quando non ci si riesce dispiace», ha detto il tecnico rossonero, «contro lo Spezia la squadra si è espressa bene, ha divorato quattro palle gol. Ma è anche vero che ha sofferto le ripartenze e qualcosa va cambiato». Anche alla luce del fatto che dopo Bari ci sono altre due partite – Como e Brescia – in pochi giorni. «Il turnover ci sarà perché è impensabile che giochino sempre gli stessi», ha detto Maragliulo, «già contro il Bari rivedrò delle scelte». Come quella di schierare Salviato, ex di turno(sul fronte Bari gli ex sono Guarna e Sansone) a sinistra dove è apparso in difficoltà. «Ho scelto Salviato perché ha giocato anche a sinistra in passato(a Livorno e in alcune partite a Bari, ndc) e perché non volevo rompere l’equilibrio creato nelle due partite precedenti», ha spiegato il tecnico leccese, «contro il Bari Salviato potrebbe tornare a destra e Aquilanti al centro. Di Matteo a sinistra? Sta bene, vedremo». Maragliulo ha recuperato Milinkovic, mentre è ancora fuori Ze Eduardo per un permesso ed è a rischio Vitale per un affaticamento muscolare. «Ci sono tre partite in cui sarà importante centellinare le energie», ha detto il mister, «ma sono tre gare in cui conta vincere in qualsiasi modo. Bonazzoli in campo dal primo minuto? E’ un bel giocatore a cui tengo molto e che può entrare e cambiare la partita. Ci sono anche altri ragazzi che fremono, come Bacinovic, che sta recuperando. Quello che è importante è che tutti si allenino bene e pensino solo alla vittoria. Sarà una bella partita, difficile perché il Bari ha un ottimo organico, ma sinceramente sono più preoccupato per la mia squadra che degli avversari».

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA