Maragliulo: «La Virtus meritava la vittoria»

Il tecnico dei rossoneri: «I ragazzi ce la stanno mettendo tutta per la salvezza» Salviato: «Agguerriti per lo svantaggio in classifica». Vastola: «Qualità in noi»
CAGLIARI. «Avrei messo la firma per un pareggio, ma faccio comunque i complimenti ai miei ragazzi». Primo Maragliulo si gode il pareggio e una prestazione sontuosa con il Cagliari. E accelera: «Ho riguardato le immagini: penso che se avessimo vinto non avremmo rubato nulla. Ma una cosa è certa: se avessimo aspettato il Cagliari e ci fossimo messi in otto dietro, il risultato sarebbe stato diverso». Accorto, diretto, senza cedimenti: «A quattro partite dalla fine non ci sono dubbi: ai ragazzi ho detto che è necessario fare punti e, per farlo, bisogna giocare a calcio».
L'allenatore del Lanciano si sofferma sui singoli: «Cragno? Alessio è un valore aggiunto. Ma voglio esaltare il gruppo: questi ragazzi ce la stanno mettendo tutta e meritano la salvezza». Si passa dalla penalizzazione. I 5 punti potevano essere un alibi. E invece gli abruzzesi al “Sant’Elia” hanno fatto capire di che pasta sono fatti. Il tecnico commenta con pacatezza la situazione mentale affrontata in settimana: «Abbiamo preso atto della penalizzazione e questa reazione con il Cagliari è il risultato. Non è stato facile ma piangersi addosso non sarebbe servito a niente. I ragazzi mi hanno dimostrato tanto in settimana e hanno reagito alla grande».
Dal tecnico a uno dei baluardi difensivi: Simone Salviato. «Se prima della partita avrei messo una firma per il pareggio, perché venire a e giocare a Cagliari non è facile per nessuno, adesso dopo aver visto come è andata la gara, devo dire che ho un po’ di amaro in bocca. Sì, potevamo vincere». Nel dopo gara il numero 4 mette in campo praticità: «Non era facile dopo essere andati sotto per il bellissimo gol di Sau. Siamo stati bravi a reagire e a creare diverse occasioni. La penalizzazione? Siamo uomini veri, reagiamo sul campo perché non ci occupiamo di burocrazia: lo svantaggio in classifica ci rende ancora più compatti e agguerriti». Dal difensore a Gaetano Vastola. Un concentrato di esperienza e cattiveria agonistica, tra i migliori. «Stavamo gestendo bene ma è arrivato un gol straordinario di Sau. Però, ci siamo rimessi a macinare gioco, giocando alti. Sì, abbiamo preparato così la partita: se giochiamo anche le prossime quattro con questo spirito la salvezza è alla nostra portata». Ovviamente, si passa per la mazzata della penalizzazione. Vastola non ha dubbi: «L’abbiamo presa come sappiamo: mostrando qualità e temperamento. Ci sarà da soffrire ma non ci fermiamo». Piccolo passo indietro, si torna sulla seconda in classifica. «Il Cagliari è una squadra costruita per salire in A. Nel secondo tempo li ho visti in difficoltà fisica mentre noi abbiamo corso come matti dall’inizio alla fine. Negli ultimi 20' potevamo davvero metterla dentro".

