Maragliulo: «Nessuno ci ha regalato nulla»

13 Maggio 2016

Il tecnico rossonero replica alle polemiche dopo la restituzione dei tre punti Domani arriva la Ternana: «Dimentichiamo il derby, voglio sei punti in due gare

LANCIANO. «Nessuno ci ha regalato nulla, i punti li abbiamo fatti sul campo. Ne avremmo 46 senza penalizzazioni, non 42. Capisco l'insofferenza degli altri, è normale che ognuno tiri l'acqua al proprio mulino, ma bisogna anche precisare che il Lanciano non è vero che non ha pagato, lo ha fatto in ritardo. Da parte nostra non ci può che essere gioia per i punti riottenuti. Speriamo soprattutto che possano servirci per la salvezza». Risponde con la proverbiale calma e pacatezza mister Primo Maragliulo alle polemiche divampate dopo che la Virtus ha riottenuto tre punti in sede di appello. Il ricorso presentato dagli avvocati Chiacchio, Cozzone e Di Cintio per ridurre i 5 punti di penalizzazione presi per inadempienze amministrative, pagamenti in ritardo dei contributi ai dipendenti e la rinuncia a due stipendi da parte di Turchi, è stato accolto parzialmente dalla corte federale di appello che ha "ridato" tre punti.

La Virtus è così salita a quota 42 con Salernitana, Modena e Latina. A 38 è il Livorno. Proprio dal presidente Spinelli del Livorno, società che era finita nell'inchiesta i treni del gol che ha condannato alla retrocessione il Catania che si era comprato 5 partite, è arrivata l'accusa di campionato falsato da questa decisione. «Se non paghi gli stipendi non è giusto che tu sia graziato», ha detto Spinelli, «queste cose nel calcio non dovrebbero succedere. Bisognerebbe bloccare le retrocessioni, siamo a due giornate dalla fine e così falsano la lotta salvezza». Addirittura si chiede di bloccare retrocessioni e play out. Un finale di stagione al vetriolo. La Virtus da parte sua deve lasciare da parte proteste e veleni e pensare solo a vincere. «Sono una iniezione di fiducia tre punti a due giornate dalla fine del campionato», ha detto Maragliulo, «alzano il morale anche se quelle che ci aspettano sono due gare difficili. Dobbiamo stare attenti, i ragazzi si stanno allenando bene, ma sanno che tre punti sono sì un passo verso la salvezza, però non bastano perchè ci sono due gare da affrontare. Dobbiamo fare 6 punti, come li dovevamo fare prima, forse c'è meno pressione nel dover tenere d'occhio le altre squadre perché la classifica avulsa premia la Virtus».

Sempre ragionando con la vittoria da parte di tutte, ovvero Virtus, Salernitana, Latina e Modena si può guardare alla classifica avulsa. Il primo ostacolo sul cammino verso la salvezza è quello della Ternana, poi c'è la gara contro il Livorno di Spinelli in Toscana. «A Livorno penseremo la prossima settimana, ora c'è la Ternana», ha precisato il tecnico rossonero, «e della Ternana temo la spensieratezza, il non avere più obiettivi avendo raggiunto la salvezza. Loro giocheranno in modo sereno e spensierato e può essere un vantaggio. Noi dobbiamo evitare di ripetere la gara brutta e negativa di Pescara dove non ha girato nulla. Abbiamo sbagliato tutto, approccio compreso. L'unica cosa bella di domenica è stata vedere i tifosi tutti uniti e compatti incitare la squadra anche sotto di tre gol».

Una bella cornice di tifosi che Maragliulo spera di rivedere sabato al Biondi. «Chiedo ai tifosi di esserci vicini», ha chiuso il mister rossonero, «sabato sara determinante l'apporto del pubblico. Tutti insieme per la Virtus, uniti e compatti. Dobbiamo vincere; se vinciamo nessuno ci può togliere la salvezza».

Teresa Di Rocco

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