Maragliulo: sì, soffriamo ma alla fine conta vincere

Il tecnico rossonero: «Il gioco non è il massimo? Verrà. Ora conta fare risultato» Ferrari dedica la rete alla moglie in gravidanza: «Con Marilungo giocate di livello»
LANCIANO. Soffre, ma alla fine vince con gol di rara fattura. È la Virtus di Primo Maragliulo. Per lui 4 partite - 3 vittorie e una sconfitta - in cui la squadra ha dimostrato di saper soffrire e uscire dalle difficoltà. «Questa volta a differenza di Modena e Spezia abbiamo approcciato meglio la partita», ha commentato il mister a fine gara, «partita equilibrata, sofferta soprattutto nel primo tempo. Abbiamo sofferto 2 o 3 contropiedi all’inizio perché non eravamo messi bene. Poi dobbiamo migliorare il fatto che conquistiamo palla ma la riperdiamo subito. Sappiamo però soffrire ed è un pregio». Squadra volitiva per il mister che «dà l’anima in campo, che va a cercare la vittoria e se la merita». E non fa nulla se il gioco non è il massimo. «Più in là la squadra avrà una fisionomia di gioco più completa», ha risposto Maragliulo, «per ora conta vincere, in ogni modo, conta conquistare i tre punti. Poi avevamo di fronte un’ottima squadra, con un potenziale offensivo importante, individualità notevoli. Anche Puscas, seppure è un ’96, ha dimostrato di essere un gran bel giocatore».
E ha dimostrato di essere in forma Bacinovic che è tornato a giocare davvero bene. «Bacinovic è recuperato», ha detto il mister, «ora dovrò recuperare qualche altro giocatore. Anche perché si torna subito in campo. Salviato ha avuto problema muscolare e domani (oggi per chi legge, ndc) valuteremo le sue condizioni. Per Marilungo solo crampi, fortunatamente». Le sostituzioni? Ci si aspettava Bonazzoli che si stava spogliando, non Turchi. «Stavo mettendo Bonazzoli», ha ammesso il tecnico rossonero, «al posto di Vastola, accanto a Ferrari perché volevo vincerla. Poi il gol mi ha spinto a coprirmi e a mettere Turchi. Vitale, invece, mi serviva per mantenere palla. Far giocare assieme Vitale e Bacinovic? Sì, ma nel centrocampo a tre».
Neanche il tempo di gioire che martedì c’è il Como, sfida delicatissima. «A Como sarà una partita difficile», ha chiuso Maragliulo, «perché loro sono all’ultima spiaggia. Andiamo per vincere ma visto il momento anche un pareggio sarebbe un risultato positivo».
Sorridente Ferrari per il bellissimo gol che è valso i tre punti. «Sono contentissimo», ha detto l’attaccante che ha dedicato il gol alla moglie incinta e alla figlia, «per la bellezza ma soprattutto perché è valso tre punti d’oro. Abbiamo approcciato bene la gara e preso man mano fiducia, capendo che potevamo farcela. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato di poter vincere. Con questo modulo sono solo in avanti? Sinceramente mi trovo meglio, poi con Marilungo che fa giocate di livello ci si diverte. Nove punti in 4 gare è un bel bottino», ha chiuso Ferrari, «che dimostra che ci crediamo e che possiamo farcela».
Teresa Di Rocco
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