Maragliulo si gode l’exploit «Vincere aiuta a vincere»

13 Marzo 2016

Il tecnico rossonero: noi fortunati sui loro sprechi, ma non ci siamo solo difesi Infatti il terzo gol è arrivato al termine dell’ennesimo ribaltamento di fronte

SALERNO. «Complimenti ai miei ragazzi, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare su un campo difficilissimo come quello della Salernitana». Il tecnico rossonero Primo Maragliulo si gode un successo pesante che proietta la sua Virtus Lanciano in zona salvezza.

«È innegabile che, nel primo tempo così come all’inizio della ripresa, la Salernitana abbia avuto più di un’occasione per passare in vantaggio», ammette l’allenatore, «ma è altrettanto vero che, ogni qual volta ne abbiamo avuto la possibilità, abbiamo provato a ribaltare l’azione».

Il momento chiave della gara, secondo Maragliulo, è arrivato dopo il vantaggio: «Il gol di Di Francesco è stato veramente bello», sottolinea l’allenatore della Virtus, «ed è su quella rete che abbiamo costruito la partita. Certo, in precedenza siamo anche stati fortunati su alcune occasioni sprecate dall’avversario, ma è altrettanto vero che anche dopo aver subìto il pareggio non ci siamo limitati a difenderci. Infatti, il rigore procurato da Di Francesco è arrivato al termine dell’ennesimo ribaltamento di fronte».

All’allenatore dei frentani, Maragliulo, viene chiesto come abbia fatto a trasformare una squadra che, prima del suo arrivo in panchina, sembrava destinata alla retrocessione diretta: «La verità è che vincere aiuta a vincere», sorride il tecnico, «e che quando si iniziano a mettere in fila i punti, il gruppo ha il morale alle stelle e questo ti aiuta tantissimo. È altrettanto vero che in certe occasioni anche gli episodi possono essere decisivi, come magari è successo alla Salernitana che nel primo tempo ha colpito un palo: se avesse segnato, magari la partita sarebbe cambiata...».

Il tecnico della Virtus Lanciano evita di fare commenti sulla squadra di casa del patron Claudio Lotito, presidente della Lazio, ma sottolinea le difficoltà che si presentavano prima della partita in terra campana: «Non spetta a me commentare il momento degli avversari, non guardo in casa di altri. Posso soltanto dire che giocare di fronte a 12.000 spettatori non è facile, i miei si sarebbero potuti spaventare e invece non lo hanno fatto. Ecco perché a questi ragazzi si possono soltanto fare tanti complimenti per una vittoria voluta. Siamo stati bravi a colpire dopo la sfuriata del nostro avversario».

In sostanza, secondo Maragliulo, «la differenza l’hanno fatta gli attaccanti», e con un Di Francesco così salvarsi si può: «Mancano 11 partite, ci speravamo tempo fa e ci speriamo ancor di più oggi...».