Marchesani: Chieti, ora inverti la rotta
Il presidente dopo il ko con Forlì: «Troppi errori, serve una svolta»
CHIETI. Metabolizzare la sconfitta con Forlì e pensare subito alla trasferta di domenica sul parquet della Tezenis Verona, superata di misura nell’esordio a Latina e partita in questo torneo di serie A2 con tre punti di penalizzazione. Motivi per i quali è facile prevedere come, per la Lux Chieti, il coefficiente di difficoltà dell’impegno, anche tenendo conto delle potenzialità della compagine veneta, sia davvero notevole. Sicuramente troppo pesante il passivo maturato nell’ultima frazione di gioco nella gara contro il quotato Forlì, altrettanto evidente, in ogni caso, come alcune indicazioni scaturite dal debutto casalingo dei biancorossi lascino più di una perplessità. A partire, magari, dallo strapotere ospite che si è evidenziato sotto i tabelloni. Forse era anche impossibile chiedere di più al play sloveno Rebec che solo giovedì scorso si è aggregato alla squadra, si guarda comunque al futuro sulla linea di coach Maffezzoli: «Ci aspetta un sfida importante contro un altro avversario ben attrezzato e ci sono diverse cose sulle quali lavorare. A condannarci sono stati soprattutto alcuni errori da sotto canestro che ci hanno tolto fiducia aumentando quella dei giocatori ospiti. Nessun dramma, siamo un gruppo giovane e dobbiamo solo pensare a crescere».
Una delusione evidente traspare nelle parole del presidente Marchesani: «Spero in un deciso cambio di rotta dal momento che non mi è affatto piaciuto l’atteggiamento di alcuni giocatori. Specie contro avversari di grande spessore non si possono commettere certi errori e noi, sotto canestro, abbiamo sbagliato l’impossibile. Ora ci attende la trasferta di Verona e sarà più che mai necessario esibire una intensità diversa, quella che vorrei già vedere in tutti alla ripresa degli allenamenti».
Giuseppe Rendine

