Marchesani: se riesco a lasciare il basket prendo il Chieti calcio

22 Maggio 2022

I neroverdi a Recanati per festeggiare la salvezza  Vastese, basta vincere per essere certa dei play off

CHIETI. Oggi c’è una salvezza da conquistare a Recanati, domani un futuro societario tutto da scrivere. Il Chieti nell’ultima giornata di campionato ha bisogno di un punto sul campo della capolista allenata dall’ex neroverde Giovanni Pagliari, già promossa in serie C, per salvarsi evitando i play out. Priorità al campo e su un obiettivo ancora da centrare, ma intanto iniziano le prime manovre per il futuro del club. Il presidente Antonio Mergiotti ha espresso la volontà di lasciare a fine stagione e dovrebbe iniziare una nuova avventura a Pineto. Senza Mergiotti, potrebbe andare via anche il patron Giulio Trevisan. Il numero uno neroverde non ha ancora sciolto le riserve sul futuro (lo farà nei prossimi giorni a bocce ferme e, si spera, a salvezza acquisita), ma nelle ultime settimane ha avuto diversi contatti con possibili nuovi acquirenti. Uno è locale ed è l’imprenditore Gabriele Marchesani, presidente del Chieti Basket 1974, che mercoledì ha incontrato a pranzo proprio Trevisan. Una chiacchierata nella quale Marchesani ha confermato l’interesse a rilevare il Chieti calcio a patto che riesca ad uscire dal basket, vendendo il titolo di A2. «Il progetto Chieti calcio mi alletta», conferma Marchesani, «se vendo il titolo di A2, sarei interessato al calcio per allestire una squadra in grado di centrare la promozione e di tornare in C. Porterei nuove energie e uno staff tecnico e dirigenziale di mia fiducia». Condizionale d’obbligo, appunto, perché tutto è vincolato all’eventuale cessione del titolo sportivo del Chieti Basket. Per ora l’interesse di Marchesani verso la società neroverde è concreto e l’imprenditore originario di Ripa Teatina ha già mosso i primi passi. Discorsi rimandati di qualche giorno perché oggi il Chieti ha una missione importante da portare a termine: raggiungere la salvezza senza passare per i play out. Per farlo, chiede strada all’ex Pagliari: serve un punto a Recanati per stare tranquilli, altrimenti in caso di sconfitta deve sperare nei passi falsi di una tra Castelfidardo, Montegiorgio, Notaresco e Vastogirardi (a pari punti con i molisani conta la differenza reti). Out lo squalificato Mele e l’infortunato Siragusa, con D’Innocenzo e Bassini pronti a riprendersi una maglia da titolare.
Alla Vastese basta una vittoria a Nereto, contro i rossoblù già retrocessi, per accedere ai play off senza dipendere dagli altri risultati. Il tecnico D’Adderio va anche alla ricerca del record di punti sotto la gestione Bolami-Scafetta che al momento è nelle mani di Colavitto (51 nel 2017-2018). Ultima giornata decisiva anche per il Pineto che si gioca i play off nello scontro diretto contro la Sambenedettese, che sarà seguita al Mariani Pavone da 480 tifosi e che ha gli stessi punti dei biancazzurri. Se Pineto-Samb finisse in parità, e contemporaneamente vincessero Vastese e Fiuggi, ci sarebbero quattro squadre che chiuderebbero a quota 53. La classifica avulsa consegnerebbe il quarto posto ai biancorossi e il quinto ai laziali. Al Notaresco basta vincere con il già retrocesso Alto Casertano per evitare i play out, più difficile il compito del Castelnuovo che deve vincere a Vastogirardi e sperare nei ko di Montegiorgio e Fano.
Giammarco Giardini
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