Marchionni: l’Amicacci va forte, ma attorno a noi poco interesse

18 Gennaio 2020

GIULIANOVA. Gara difficile oggi per la Deco Group Amicacci Giulianova che alle 18 affronterà il Padova al PalaMaggetti: dopo l’ultimo successo con Sassari che ha permesso alla compagine guidata dal...

GIULIANOVA. Gara difficile oggi per la Deco Group Amicacci Giulianova che alle 18 affronterà il Padova al PalaMaggetti: dopo l’ultimo successo con Sassari che ha permesso alla compagine guidata dal duo Accorsi-Gemi di ottenere la qualificazione alla final four di Coppa Italia, c’è la concreta possibilità di conquistare una nuova vittoria. Non si fida, però, Peppino Marchionni, il patron dell’Amicacci: «C’è poco da fidarsi: è vero che i padovani hanno vinto solo due gare, perdendo però le altre sempre col minimo scarto. Occhio al loro Boughania che è un trascinatore, mi aspetto una gara combattuta». Marchionni è comunque soddisfatto del percorso fatto: «La squadra ha ancora qualche imperfezione. Il primo obiettivo della Coppa Italia però è stato raggiunto, per cui guardiamo fiduciosi al futuro: dopo Padova ci aspettano a fine mese i preliminari di Coppa Campioni a Bilbao, un banco di prova di grande spessore contro squadre zeppe di campioni come la tedesca Lahn-Dill, i turchi dell’Ankara, il TSK Rehab Merkezi e il Bilbao; forse l'unica che si avvicina al nostro standard sono i francesi del Meux Parigi. Sicuramente vogliamo provarci». Una trasferta importante che richiede un budget adeguato: «È sempre più difficile trovar sponsor e contributi, non si può sempre essere costretti quasi ad elemosinare: andare a Bilbao ci costerà circa 9mila euro, soldi che dobbiamo ancora finire di trovare. Quando abbiamo sancito il partenariato con gli Sharks, nel progetto c'era un coinvolgimento della Regione Abruzzo nel veicolare il logo attraverso i due club, ma ad oggi tutto tace. E poi non mi aspettavo che il pubblico del PalaMaggetti si dimostrasse così poco interessato: pensavamo di suscitare un po’ di curiosità anche attraverso il traino degli Sharks, ma non è stato così». (m.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.