Marchisio: Juve, non è crisi
Il mediano: «A Napoli per vincere». Roma-Lazio alle 15
TORINO. Ci sono tre buone ragioni per la Juventus di fare risultato a Napoli: prendersi la rivincita della Supercoppa italiana, togliere ai partenopei lo spazio di una rimonta in zona-scudetto (ora sono a -10) riprendere lo slancio perso nelle ultime sei partite (una sola vittoria, sul Cagliari in piena crisi).
A vederla da fuori, una flessione della Juventus c'è stata, tra rimonte e metamorfosi in negativo nei secondi tempi, ma Claudio Marchisio obietta: «Non siamo in difficoltà nè in crisi, ci sono solo piccole cose da migliorare». Al San Paolo, domenica sera (ore 20.45) la Juventus difenderà soprattutto (dal nuovo assalto della Roma) il primo posto in campionato, che non cede dal novembre 2013.
«Restiamo primi e ci siano qualificati per gli ottavi di Champions e per fortuna, in questo periodo (senza impegni di Champions) c'è stato tempo per lavorare. Non c'è nessuna crisi, anzi stiamo disputando una grande stagione. Certo, in 2-3 casi potevamo gestire meglio la partita, ma non ci sono difficoltà particolari».
Il cambio di modulo, dal 3-5-2 al 4-3-1-2, non ha «cambiato la possibilità dei centrocampisti di andare al tiro, e se è venuto qualche gol in meno (Marchisio è fermo ad una rete, il 2-0 all'Udinese seconda giornata) ciò è anche dovuto ad un po’ di sfortuna ed alla bravura dei portieri».
Sarà una sfida ancora tra Tevez e Higuain, ma non solo.
La Roma, che insegue a un punto, dovrà vedersela nel derby (ore 15 per motivi di sicurezza) contro la lanciatissima Lazio.
I giallorossi sono anche alle prese con il problema Destro, che potrebbe lasciare il club giallorosso, e Strootman, che ha assicurato comunque che resterà alla corte di Garcia.

