Marquez, 6ª pole di fila ad Austin Terzo tempo per Iannone

22 Aprile 2018

AUSTIN (USA). Nessuno prima di lui aveva conquistato sei pole di fila sullo stesso circuito. Marc Marquez, in Texas, ha aggiunto un altro record al suo palmares e nemmeno una caduta a metà...

AUSTIN (USA). Nessuno prima di lui aveva conquistato sei pole di fila sullo stesso circuito. Marc Marquez, in Texas, ha aggiunto un altro record al suo palmares e nemmeno una caduta a metà qualifiche è riuscita a fermarlo: per lo spagnolo c'è solo l'ombra di una penalizzazione per un presunto disturbo nei confronti di Maverick Vinales durante la qualifica. L'iridato ha messo in scena ad Austin un primato in tre atti: un primo giro di “assaggio”, con un tempo che nessuno avrebbe comunque battuto, poi una scivolata rischiosa ma per sua fortuna senza conseguenze e infine il “tempone”, 2’03”658. Un crono di diversi decimi più basso rispetto a quelli di Maverick Vinales (Yamaha) e Andrea Iannone (Suzuki), al via dalla prima fila. Quella di stasera (ore 21 diretta Tv8 e SkyMotoGp) sarà una gara combattuta, ma per la vittoria c'è un solo grande favorito, a meno di grandi sorprese. Dietro a Marquez, sono tanti a poter salire sul podio. Non solo Vinales e Iannone, ma anche Valentino Rossi, Johann Zarco (Yamaha), Valentino Rossi (Yamaha) e Jorge Lorenzo (Ducati), che partiranno dalla seconda. Partirà dalla terza fila il leader del Mondiale, Cal Crutchlow, ieri meno a suo agio del solito in sella alla Honda. La pioggia ha un po’ disturbato le ultime due sessioni di prove libere, dove Iannone si è messo in evidenza, ma su pista asciutta Marquez è tornato a dominare, mostrando che anche sul passo gara una marcia un più. Ha provato a disturbarlo Vinales, ma quando era impegnato nel giro migliore proprio Marquez lo ha, involontariamente, frenato, finendo per questo sotto investigazione da parte della direzione corsa. Rossi ha esordito con un buon giro, ma poi non è riuscito a tenere il passo dei migliori, finendo staccato di quasi sei decimi dal leader. Peggio è andata ad Andrea Dovizioso, solo ottavo a più di un secondo e due, mentre Danilo Petrucci, con la Ducati non ufficiale, è riuscito a stare nei dieci. Iannone, che cercava di mettersi in luce dopo due qualifiche deludenti nei primi Gp stagionali, ha guadagnato un'ottima prima fila e si è detto pronto a lottare per il podio perché, anche a suo giudizio, per la vittoria ci sarà poco da fare.