Marquez imbattibile, Dovizioso secondo

29 Giugno 2014

Lo spagnolo della Honda a punteggio pieno: otto vittorie su otto. Rossi chiude in quinta posizione: «Ho salvato il salvabile»

Un altro capolavoro per Marc Marquez. In Olanda lo spagnolo vince l'ottava gara consecutiva, la nona considerando anche il successo nell'ultima corsa del 2013, a Valencia. La locomotiva del campione del mondo, dunque, appare sempre di più inarrestabile. «Giornata dura», ha detto Marquez, «perché questa era una gara nella quale avrei potuto perdere molti punti. Invece ho allungato in classifica. Era la nostra prima volta in una gara come questa, con condizioni sia umido che di asciutto. A dire la verità ho anche avuto un po’ di paura dopo il cambio moto al box. Non era facile rientrare con le slick nei primi giri. Questi 25 punti sono importantissimi». Marquez ora ha 200 punti in classifica, nessuno zero, niente sbavature, ma un vantaggio di 72 punti (quasi tre gare) sul primo dei suoi inseguitori: Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia in Olanda ha sbagliato tutto, a partire dalla scelta delle gomme per iniziare la gara. Rossi ha pensato di poter scattare con le slick, ma la pista era ancora troppo umida per quel tipo di coperture e Valentino, “avvertito” dalla sua Yamaha nel giro di allineamento, ha preferito rientrare ai box per cambiare moto e scegliere quella con le “rain”. Così è partito ultimo. «Ho preso un rischio», ha detto Rossi, «perché le condizioni sembravano adatte alla scelta delle slick, purtroppo però a un minuto dalla partenza ha iniziato a piovere di nuovo così ho dovuto cambiare moto. E 'un peccato, perché se avessi iniziato con le rain potevo stare sicuramente davanti. Ho salvato il salvabile, comunque sono abbastanza soddisfatto per il resto della gara perché avevo un buon ritmo e un buon feeling con la moto. Anche qui ad Assen ero abbastanza veloce». Bene è andata la Ducati con Andrea Dovizioso. Il pilota forlivese ha difeso a lungo la prima posizione dagli attacchi di Marc Marquez, ma sul finale non ha potuto resistere in quanto il passo del campione del mondo era decisamente migliore del suo. Quello di Assen per la Ducati, comunque, è un ottimo risultato che proietta nuovamente la casa italiana tra i big della classe regina anche se nel contesto di una corsa atipica per via delle condizioni meteo decisamente instabili. «In realtà non sono del tutto soddisfatto», ha detto Dovizioso, «anche se questo è un ottimo risultato. Sapevo di poter provare ad andare via, ma ero consapevole che Marquez mi avrebbe potuto riprendere. Ho provato a contrastarlo, ma in più occasioni ho rischiato di cadere e così mi sono accontentato del secondo posto. Viste le prove non mi aspettavo di fare una gara di questo tipo». Oltre al sesto di Andrea Iannone, da segnalare il 15° posto di Danilo Petrucci. Il ternano, al suo rientro dopo quasi due mesi di inattività per un infortunio al polso, ha guadagnato un punto mondiale, cosa non semplice visto il livello della MotoGP attuale.

Prossimo appuntamento in Germania, a Sachsenring, il 13 luglio.

Moto 2. Il pilota australiano Anthony West (SpeedUp) ha vinto ad Assen davanti a Maverick Vinales (Kalex), secondo, e Mika Kallio (Kalex), terzo. Bene il pilota di San Marino, Alex De Angelis (Suter) che ha chiuso in quinta posizione. Per West si tratta di un ritorno alla vittoria dopo 11 anni.

Moto 3. Ancora una vittoria per Alex Marquez (Honda). Il pilota spagnolo ha bissato il successo ottenuto in Catalogna con un vantaggio di quasi 3 secondi sul compagno di squadra Alex Rins (Honda) e sul pilota portoghese Miguel Oliveira (Mahindra). Il migliore tra i piloti italiani in gara è stato Niccolò Antonelli (KTM), quinto. Da dimenticare la corsa di Romano Fenati. Il pilota del Team SKY VR46 è caduto ben due volte durante la corsa commettendo errori banali forse per il troppo nervosismo. Ha chiuso al 18° posto.