Martella-gol non basta Il Toro fa 2-2 nel finale

CROTONE. Una sostituzione ritardata costa al Crotone due punti contro un Torino che ha saputo approfittare di due episodi, ottenendo in extremis un pareggio che salva Mihailovic. Il Crotone realizza...
CROTONE. Una sostituzione ritardata costa al Crotone due punti contro un Torino che ha saputo approfittare di due episodi, ottenendo in extremis un pareggio che salva Mihailovic. Il Crotone realizza un quasi capolavoro se non fosse stato per una palla persa a centrocampo da un Simy ormai fermo per un dolore alla coscia; dall’errore del centravanti nasce il corner sul quale De Silvestri trova il pari in pieno recupero. Rete che ha vanificato quella segnata in precedenza da Bruno Martella, abruzzese di Pineto. «Peccato per il pareggio finale», ha dichiarato quest’ultimo, «abbiamo disputato una signora partita contro una delle squadre più forti del campionato. Il gol? Lo aspettavo da tanto, è arrivato e sono molto felice: colgo l’occasione per dedicarlo a mia moglie e a tutta la mia famiglia». È un Sinisa Mihajlovic furioso quello che a fine partita sottolinea il comportamento nei suoi confronti di parte del pubblico della squadra calabrese. Infatti il tecnico dei granata si sofferma su alcuni cori da parte della curva sud del Crotone. «Ho sentito i cori, mi dispiace», ha affermato Mihajlovic, «perché porto rispetto e chiedo rispetto. Zingaro o serbo offendono un popolo. Questa è l’ignoranza dell’Italia. Mi dispiace per la società del Crotone che debba pagare per alcuni cretini». Poi, sulla gara, ha evidenziato: «Abbiamo dominato per 90’,abbiamo realizzato due gol e creato 7-8 occasioni da gol, subendo due reti per degli errori individuali che pesano. Il nostro portiere ha fatto la sua prima parata al 92’: dovevamo essere più cattivi davanti, creiamo tanto ma non segniamo, ma i ragazzi non hanno perso la testa».

