Martelli: Lanciano, siamo una bella sorpresa

30 Novembre 2018

Basket C Gold, i frentani secondi in classifica e dopo il derby vinto a Chieti sabato ospiteranno Osimo

LANCIANO. Stare lì in alto è già una piccola rivincita dopo i pronostici di inizio stagione che mettevano l'Unibasket tra le pericolanti, ma ora c'è la voglia di non fermarsi: per Alex Martelli, guardia-ala classe 1991 e capitano della squadra di Lanciano in serie C gold, «è più che una soddisfazione ritrovarsi avanti a questo punto del campionato, visto che nessuno si aspettava questa posizione per vari motivi: siamo una squadra giovane, non avevamo esperienza del torneo e non sapevamo come avremmo reagito», spiega Alex Martelli, «tra di noi non ci conoscevamo: questa è una nuova categoria, intermedia tra la serie B dove erano alcuni di noi, e la serie C Silver da dove venivano altri. Noi tuttavia sapevamo di avere buone potenzialità, e lo stiamo dimostrando: speriamo di continuare a farlo», aggiunge il capitano, «inizialmente avevamo anche il fattore sorpresa dalla nostra parte: la maggior parte delle squadre sono marchigiane, con molti giocatori che si erano affrontati in passato; ma poi abbiamo dimostrato di saper giocare bene e di essere in grado di fare quello che dobbiamo».
In avvio di stagione l'Unibasket Lanciano si era infatti presentata senza proclami, e questa resta la linea del capitano: «Siamo partiti per un campionato tranquillo, per raggiungere la salvezza il più presto possibile: se proseguiamo con questo ritmo potremo arrivarci prima del previsto, poi tutto quello che viene di più è guadagnato», continua Alex Martelli, «ma stiamo anche attenti, perché nel basket non si sa mai: è uno sport imprevedibile».
L'Unibasket è reduce dalla vittoria in casa della Magic Chieti, nell'unico derby abruzzese del girone: i frentani restano così a -2 dalla capolista Val di Ceppo di Andrea Grosso, e sabato alle ore 18,30 a Lanciano arriva la Robur Osimo, decima in classifica a 6 punti.
Martelli, nei tre anni precedenti a Ortona, è stato tra i protagonisti degli anni d'oro della pallacanestro lancianese, con il Lanciano Basket in Dnb: «È stato davvero un peccato che sia finita all'improvviso! Giocavamo bene, eravamo anche diversi lancianesi in squadra, e il palazzetto spesso era pieno: sarebbe bello ricreare l'entusiasmo di quegli anni», dice il frentano Alex Martelli, «la città ha reagito bene al progetto dell'Unibasket, speriamo di continuare a vincere e di far tornare quanta più gente possibile a seguire la pallacanestro a Lanciano. Quando ho avuto la possibilità di tornare a giocare qui», conclude il capitano, «ho accetto subito, sia per motivi di lavoro perché così sono a casa, ma anche perché per me è un onore rappresentare la mia città».
Andrea Rapino
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