Martello, Beneduce ottava ai Mondiali

20 Luglio 2015

Positivo esordio della pescarese in azzurro, nella marcia Tomei 24ª

PESCARA. Ai Campionati Mondiali Under 18 di atletica leggera, che si sono conclusi domenica a Cali, in Colombia, Alessia Beneduce conquista un ottavo posto di prestigio (piazzamento da finale) nella gara di lancio del martello (Kg 3). La lanciatrice pescarese tesserata con l’Aterno Pescara non ha ottenuto una grande misura, 58,36 metri al sesto turno di lanci, lontana di oltre 4 metri dal suo primato personale, ma ha dimostrato lucidità e freddezza nell’affrontare al suo esordio in azzurro una gara mondiale di tale portata. In qualificazione si era espressa meglio, decima con 58,68 metri. In compenso, è riuscita a scalare due posizioni.

Ma dalla pedana dello stadio Pascual Guerrero di Cali non si lanciava lontano. Anche la vincitrice, e favorita, Sofiya Palkina (Russia) ha lanciato a 67,82 metri, distante quasi 4 metri dal suo primato personale che, invece, hanno conseguito le altre due del podio: Deniz Yaylaci (Turchia), con 67,01, e Ningyu Shang (Cina) con 66,84, le uniche delle dodici finaliste ad aver stabilito il primato personale.

L’altra abruzzese impegnata ai Mondiali di Cali era la marciatrice spoltorese Vanessa Tomei che, sui 5000 metri, è arrivata 24ª nel tempo di 25’20”22. Il suo piazzamento ricalca la posizione che occupava nella graduatoria stagionale delle iscritte. Ritirata la compagna di squadra Anthea Mirabello. L’atleta tesserata con la Gran Sasso Teramo, che detiene un primato stagionale di 24’ 47” 08, (in carriera 24’ 26” 14) ha disputato una gara regolare. In avvio non si è lasciata trascinare dal ritmo delle due atlete etiopi, che hanno fatto subito selezione. Stessa tattica da parte della Mirabello, che si è tenuta sulla scia della Tomei fino al secondo chilometro (passaggio 9’45”86), per poi ritirarsi. La Tomei, rimasta sola dal terzo chilometro, non è riuscita a trovare un riferimento che l’aiutasse a tenere un ritmo più sostenuto. Alla fine, si è dovuta anche arrendere a una condizione fisica non proprio al meglio, per via di una preparazione contrassegnata da problemi fisici. La gara è stata vinta, a sorpresa, dalla cinese Zhenxia Ma in 22’ 41” 08, che ha preceduto una delle favorite della vigilia, la russa Olga Eliseeva, 22’ 45” 09, terza un’altra sorpresa, l’etiope Ayalnesh Dejene, in 22’ 48” 25.

In occasione del meeting di Orvieto, Romina D’Agnese (Aterno Pescara) ha eguagliato il record regionale Juniores di salto con l’asta, stabilendo la misura di 3,60 metri. La 19enne pescarese deteneva un primato personale di 3,50. La D’Agnese raggiunge Marina Brandimarte (Atletica Gran Sasso Teramo), che aveva stabilito il record nel 2011. Per la cronaca, si è classificata quarta, nella gara vinta da Alessandra Lazzari (Cus Perugia) con 4 metri. (r.r.)