Martinez salva la Vastese, rabbia Notaresco

Rossoblù avanti con l’ex Dos Santos poi il pari su rigore dei biancorossi che scatena le polemiche
NOTARESCO. Il derby del Savini termina in parità, con una rete per tempo. Ma è un risultato che lascia tanta rabbia al Notaresco sia per le occasioni mancate, ma anche per una direzione di gara parecchio contestata. Sotto accusa, infatti, la condotta di Torreggiani di Civitavecchia ed in particolar modo per l’episodio di inizio ripresa con rigore concesso per un fallo di Simoncini ai danni di Lenoci commesso fuori area come confermato dalle immagini video. Decisioni arbitrali a parte, i rossoblù hanno pagato la mancanza di cinismo e un ritmo basso che ha favorito la compattezza degli aragonesi. Che, al quarto impegno ravvicinato, portano a tre il conto dei risultati positivi e proseguono la risalita in classifica.
Epifani sceglie il 4-2-3-1, con esordio da titolare di Palumbo. Out lo squalificato Marchionni, dentro anche Cancelli e Gallo per l’infortunato Colombatti. D’Adderio, orfano degli infortunati Martiniello e Sorgente, promuove titolare Diarra, panchina per Obodo. Match subito vivace, almeno in avvio, Di Rienzo è subito sollecitato da Frulla, poi nulla o quasi fino alla mezz’ora quando lo stesso numero otto, a tu per tu con Di Rienzo, dopo un contrasto, spara incredibilmente fuori.
Ma nel primo tempo si fa preferire la squadra di Epifani che concretizza la superiorità al 41’ quando Dos Santos vince il duello con Di Filippo e, appena in area, lascia partire un tiro che sorprende il numero uno ospite: classico gol dell’ex e quinto in stagione per il bomber brasiliano. Prima del riposo, Diarra impensierisce Shiba, dopo l’intervallo D’Adderio corre ai ripari mettendo dentro Mamona e Lenoci e proprio a seguito di uno scambio tra i due arriva l’episodio incriminato con rigore trasformato da Martinez.
Il Notaresco si innervosisce, ma crea ancora con Palumbo (23’) prima di un’occasionissima della Vastese con Di Filippo (27’). Il finale è tutto del Notaresco che prova a sfruttare i centimetri di Cesario neo entrato. Diallo è super nella chiusura sull’attaccante vastese di nascita al 36’, Di Rienzo chiude un minuto più tardi su Dos Santos mentre in pieno recupero è ancora Cesario ad avere la palla buona, ma il suo diagonale finisce sul fondo di un niente. Poi il fischio finale, rabbia e delusione per i rossoblù, soddisfazione per i biancorossi. «È successo di tutto e di più», le parole del tecnico Epifani, «siamo andati in vantaggio, nell’arco della gara abbiamo avuto almeno quattro palle gol davanti al portiere e poi c’è stato l’ennesimo episodio arbitrale. Il fallo da rigore era nettamente fuori area, e sul fallo laterale la palla era fuori di mezzo metro. C’è grande rabbia: quando non sfrutti le occasioni, è difficile vincere».
Sul fronte vastese, mister D’Adderio è soddisfatto. «Stiamo costruendo qualcosa, un pareggio qui è un risultato importante. Nelle ultime partite abbiamo ottenuto risultati al cospetto delle prime della classe. Ho visto buone geometrie, buona circolazione di palla, abbiamo commesso anche degli errori difensivi, per fortuna non sfruttati dagli avversari. Il rigore? Ce lo hanno dato e siamo stati bravi a realizzarlo». (m.f.)
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