Martinsicuro ko, rissa sedata dai carabinieri

22 Ottobre 2018

MARTINSICURO. Finale incandescente al Tommolini di Martinsicuro, dove l’Amiternina vince, ma un episodio di mancato fair play scatena una rissa in campo. Tutto è iniziato al 40’ della ripresa, dopo...

MARTINSICURO. Finale incandescente al Tommolini di Martinsicuro, dove l’Amiternina vince, ma un episodio di mancato fair play scatena una rissa in campo. Tutto è iniziato al 40’ della ripresa, dopo una partita tranquilla. I giocatori del Martinsicuro mettono la palla in fallo laterale, per consentire di verificare le condizioni di un giocatore rimasto a terra. Tutti si aspettano che la palla venga riconsegnata ai locali, invece gli ospiti imbastiscono un’azione e vanno vicino alla segnatura, con i giocatori del Martinsicuro fermi. E scoppia la bagarre: gioco bloccato per 4’ e colpi proibiti. A farne le spese è il Martinsicuro, con tre cartellini rossi e l’allontanamento del tecnico Di Fabio, mentre un calciatore dell’Amiternina viene colpito al naso e perde sangue (sospetta frattura del setto). I carabinieri hanno il loro da fare per mantenere calmi i tifosi e accompagnare poi il bus degli aquilani fino al casello autostradale di Val Vibrata, mentre un’altra pattuglia ha scortato la terna arbitrale. Eppure l’incontro fino ad allora era stato piacevole, con i locali che subito in vantaggio con Lazzarini. Gara equilibrata, con l’Amiternina che va vicino al pari al 33’ con la traversa colpita da Mazzaferro; pari che arriva comunque alla mezz’ora della ripresa con un’azione che parte da un fallo laterale e Mazzaferro in diagonale supera Cannella. Poi il trambusto con i locali in 9, che capitolano al 44’: punizione dalla destra e tocco vincente di Romano. Un ko pesante, anche perché Di Fabio perde tre titolari di una rosa già ridotta all’osso. E si è anche dimesso il vice presidente e dg, Antonio Lattanzi.
Sandro Di Stanislao
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