Martinsicuro-Paterno, in palio la Coppa

8 Febbraio 2017

Oggi (ore 15) la finale tra due delle tre prime in classifica dell’Eccellenza

LANCIANO. Una finale coi fiocchi. A contendersi, sul neutro di Ortona, il primo trofeo della stagione, la Coppa Italia di Eccellenza, saranno Martinsicuro e Paterno. Il non plus ultra, essendo entrambe prime in classifica in campionato, in coabitazione col Francavilla.

Una sfida (ore 15, arbitro Paterna di Teramo, assistenti Miccoli di Lanciano e Dell’Arciprete di Vasto) che si preannuncia tanto bella, quanto incerta. Il Comitato regionale della Figc, presieduto da Daniele Ortolano (che sarà presente sugli spalti, con il nuovo direttivo), ha raggiunto un accordo con l'emittente Rete 8, per la diretta tv (sul canale Rete 8 Sport) dell'evento. La formula è quella di sempre: 90' regolamentari al termine dei quali, persistendo la parità, si andrà ai supplementari e, eventualmente, ai rigori. La vincente, oltre ad arricchire la sua bacheca con il trofeo, avrà un'altra ghiotta opportunità: quella di guadagnarsi la promozione in serie D attraverso la fase nazionale della manifestazione. Che per quanto riguarda il primo turno, vedrà la vincente della finale di oggi sfidare in gare di andata e ritorno, a eliminazione diretta, i molisani del Macchia d'Isernia, che hanno vinto la Coppa regionale domenica scorsa, battendo 2-0 il Vastogirardi, seconda classifica in campionato, a cinque lunghezze di distanza dagli stessi isernini.

«Una cosa alla volta», commenta dall'alto della sua esperienza, il ds del Martinsicuro Claudio Cicchi, «visto che c'è una finale ancora da disputare. Lo faremo con grande entusiasmo (circa 300 i tifosi annunciati al seguito, ndc), essendo questo, per noi, un traguardo storico, e senza timori reverenziali, pur avendo grande rispetto per i nostri avversari. Peccato per i tanti assenti (i fratelli Aldo e Antonio Pietropaolo, entrambi squalificati, e gli infortunati Oresti e Carboni), ma confidiamo in chi sarà chiamato a sostituirli, e nella bravura di mister Di Fabio, tecnico col quale ho già lavorato e vinto a Macerata e che meriterebbe palcoscenici di gran lunga superiori all'attuale. Insomma, un sogno che si avvera, nell'ambito di una stagione a dir poco eccezionale, che premia il gran lavoro della società, oltre che del già citato mister e dei ragazzi».

Anche per il Paterno, che potrà contare sul sostegno di almeno 150 supporters, quello di oggi è un appuntamento con la storia. «È vero», sottolinea il giovane ds marsicano Gianpaolo Di Cicco, «e infatti c'è grande attesa, sia tra di noi che nell'ambiente. La Coppa Italia, del resto, era uno degli obiettivi di partenza del club ed essere arrivati sino in fondo è di per sè motivo di grande soddisfazione, anche se ora manca l'ultimo e decisivo passo. Affrontiamo un signor avversario, contro cui speriamo di ottenere il massimo: per poter andare avanti nella manifestazione, e per confermare l'attuale buon momento generale».

Unica assenza certa: il difensore D'Amico (al suo posto ci sarà Alessandroni) infortunato, mentre torna a disposizione, in mediana, Vitale.

Stefano De Cristofaro

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