Marulli: ora Roseto può giocarsi la salvezza

Basket A2, il play maker ha superato i problemi fisici ed è tornato ai suoi livelli: «Abbiamo ritrovato le nostre certezze». Domani sfida in trasferta con la Fortitudo
ROSETO . Nel buon momento degli Sharks, freschi di doppietta casalinga, ci sono anche le prestazioni del play Roberto Marulli, rientrato in quintetto a dicembre con minutaggi importanti dopo essersi lasciato alle spalle un infortunio che lo aveva negativamente condizionato. A fianco di Carlino, Robi sta riuscendo a far valere le proprie qualità, sia mettendo dentro canestri pesanti, sia in difesa dove non si risparmia neanche quando davanti ci sono avversari più grossi, segno che sta bene fisicamente.
Marulli, superati i problemi sta tornando il sereno?
«Sono molto contento di come la squadra sta giocando in quest’ultimo mese e anche delle mie prestazioni: ad inizio stagione i problemi fisici mi stavano condizionando, serviva pazienza per tornare a stare bene. Adesso mi sento all’80%, ma mentalmente è cresciuta in me e nei compagni una grande fiducia, figlia delle prestazioni delle ultime quattro gare, dove ce la siamo sempre giocata al di là di vittorie e sconfitte».
L’avvicendamento tra Combs e Carlino ha aiutato la squadra a spiccare il volo?
«Parecchio, Matt è un giocatore super, che sa fare la guardia e il play. In questo siamo simili, così ci dividiamo i compiti in regia riuscendo a fare più cose utili; e poi avere vicino un giocatore del genere, che si porta via la difesa aiuta moltissimo: ho bisogno di un compagno che mi tolga dal compitino e mi faccia sfruttare i vantaggi presi per tirare con più libertà».
Questo miglioramento di squadra, ha altre spiegazioni oltre all’arrivo di Carlino secondo lei?
«Fare gli allenamenti al completo è fondamentale per le nostre prestazioni, diventano più tirate anche le partitelle perché ci si conosce e anche a livello di testa va meglio: per questi motivi la qualità del nostro gioco si sta alzando in modo importante».
Non avrete riposo sotto le feste: domani al PalaDozza contro la Fortitudo Bologna, venerdì 29 ancora in trasferta, stavolta al PalaVerde di Treviso, per poi tornare al PalaMaggetti domenica 7 gennaio per affrontare Verona. Sono trasferte impossibili?
«Quelli di Bologna e Treviso sono nomi da far tremare i polsi, ma noi non dobbiamo guardare in faccia a nessuno, giocheremo per vincere anche se davanti ci fossero i Lakers».
Una nuova mentalità per questi Sharks?
«Siamo più sicuri di noi stessi e crediamo in quello che facciamo. Prima quasi ci fermavamo in partita, anzi facevamo un passetto indietro per non sbagliare troppo. Ora invece c’è fiducia e crediamo in quel che facciamo arrivando negli schemi fino in fondo, sapendo che poi dietro c’è sempre un compagno che ti aiuta. Ecco perché vogliamo provare a portare a casa una vittoria corsara».
Marco Rapone
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