Masciangelo è ai saluti e si complica Ingrosso

10 Luglio 2021

Il terzino piace al Benevento, Sarzi Puttini potrebbe essere l’alternativa

PESCARA . Un solo arrivo ufficiale, qualche operazione ai dettagli e tante voci che si rincorrono tra entrate e possibili uscite. L’attaccante Michael De Marchi si è legato al Delfino con accordo biennale, il mediano Pompetti, i difensori Illanes e Zappella sono in procinto di mettersi la maglia biancazzurra mentre il centrale Gianmarco Ingrosso è ancora a metà strada tra Pisa e Pescara e si attende lo sprint giusto (non facile) per arrivare in biancazzurro. Nessun segnale nuovo dai due grandi obiettivi di mercato: il bomber Ettore Gliozzi del Monza ascolta le avances del Modena, mentre Eugenio D’Ursi al momento fa parte della rosa del Napoli ma ha molto mercato. Occorrerà per entrambi un grosso sforzo e il classico portafoglio pieno: la sensazione è che D’Ursi sia più fattibile di Gliozzi.
In uscita il terzino Edoardo Masciangelo, dopo aver ascoltato il Ferencvaros, strizza l’occhio al Benevento.
L’amicizia tra i presidenti Sebastiani e Vigorito fa pensare ad una rapida chiusura della trattativa. Prestito biennale con obbligo di riscatto in caso di promozione in A dovrebbe essere la formula scelta. Sulla corsia mancina ad oggi in organico ci sono anche Crecco e Nzita: entrambi ascoltano le sirene della B. Ed in entrata su quella corsia? Calma piatta, al momento, ma al tecnico Gaetano Auteri non dispiacerebbe avere in biancazzurro Daniele Sarzi Puttini, classe 1996, di proprietà dell’Ascoli e 11 presenze nel girone di ritorno a Bari lo scorso anno. La società marchigiana non lo ritiene parte del progetto e dunque il terzino è in uscita.
Al momento nessun contatto tra l’entourage del calciatore e il Pescara, ma potrebbe essere una soluzione soprattutto se a sinistra dovessero concretizzarsi tante partenze. Il ds Luca Matteassi in conferenza stampa mercoledì ha parlato di 5 possibili volti nuovi per il ritiro: se, oltre a De Marchi, dovessero arrivare Pompetti, Zappella e Illanes ne mancherebbe uno (Ingrosso o un esterno offensivo?) per la dead line fissata dal dirigente biancazzurro. Di certo, viste le possibili partenze di Bunino e Borrelli, servirà come il pane un’altra punta e dovrà essere di grosso spessore per poter essere in linea con gli obiettivi che il tecnico Auteri con il sorriso ha fissato nella conferenza stampa di presentazione. Con Galano, Bocic e Di Grazia ancora in organico, il reparto esterni offensivi oggi sta bene. Considerando però le probabili partenze di Galano e Di Grazia, oltre a D’Ursi servirà almeno un altro giocatore di spessore. A centrocampo c’è un traffico degno del raccordo anulare nell’ora di punta: solo il tempo ci dirà quanto sarà stata brava la società a smaltire quel traffico e a permettere nuovi ingressi. A cominciare dal vecchio pallino di Auteri che risponde al nome di De Risio (richiesto dal Sud Tirol). Traffico abbondante ma scorrevole in difesa perché se da un lato Scognamiglio e Sorensen preoccupano (quest’ultimo a dire il vero meno avendo mercato all’estero), dall’altro Drudi sarà un pilastro della nuova squadra.
Da Avellino confermano: al Pescara interessava Santaniello, l’attaccante centrale che è in uscita prima che il Delfino virasse su De Marchi. Santaniello piace molto a Piacenza, Foggia e Juve Stabia che ha sondato anche Bianchimano, altro attaccante nei radar del ds Matteassi al pari di Bernardotto sempre in uscita da Avellino. E mentre le alte temperature riscaldano i già bollenti animi dei tifosi che aspettano nuovi giocatori per fare il salto di categoria, nelle fresche stanze dell’Ekk hotel continua il lavoro della dirigenza per mettere i puntini sulle i ad un organico troppo affollato da un lato e ancora troppo leggero da un altro.
Enrico Giancarli
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