Masciarelli e Garofalo super

A Castelvecchio Calvisio gli Esordienti si danno battaglia tra salite e discese
CASTELVECCHIO CALVISIO. Atleti da tutto l’Abruzzo e dalle zone limitrofe (Umbria, Molise) a Castelvecchio Calvisio, in provincia dell’Aquila, per il II Criterium Fans Club Alessandra D’Ettorre di ciclismo giovanile. La gara, organizzata sotto l’egida della Fci-Abruzzo, era riservata alle categorie Esordienti primo e secondo anno e donne Allieve.
Tra gli Esordienti primo anno ha trionfato Lorenzo Masciarelli (Amici della Bici Junior), 2° posto per Tommaso Rondini (Fortebraccio da Montone), 3° Alfonso Grammegna (D’Aniello Cycling Wear). Per gli Esordienti secondo anno è salito sul gradino più alto del podio Gianmarco Garofoli (S. Agostino), 2° Daniel Quaglietti (Piesse Cycling Team) e 3° Marco Mammi (Civitavecchiese F.lli Pet). A dare il via con la bandierina Alessandra D’Ettorre, ex portacolori del Gruppo Sportivo Forestale nonché campionessa del mondo Juniores nel 1996 ed europea Under 23 nel 2000, che non ha mai nascosto la sua passione verso il ciclismo giovanile e che in suo onore ha organizzato il Criterium.
Il percorso è risultato molto selettivo: si è corso in circuito attorno Castelvecchio Calvisio, un tragitto ondulato di 3 km, con 1500 metri di pianura e solo l’arrivo in salita (500 metri al 6-7%) da ripetere più volte. Tra le difficoltà la rapidità del passaggio tra i vari tratti del percorso. Nella prima corsa hanno partecipato quaranta Allievi del primo anno, ragazzi di 13 anni, mentre nella seconda gara sono scesi in pista in 50 tra Allievi del secondo anno, ragazzi di 14 anni, e donne allieve. L’organizzazione dell’evento è stata affidata al Team Addesi Cycling in collaborazione con il Team Go Fast e hanno contribuito alla riuscita della manifestazione la famiglia D’Ettorre e tutto il paese di Castelvecchio Calvisio.
«C’erano circa 20 gradi e la giornata è stata ventilata», ha spiegato Aurelio Di Pietro, organizzatore e marito della D’Ettorre, «non è piovuto e la gara si è svolta senza problemi. La differenza rispetto alla prima edizione è nel fatto che l’anno passato baby ciclisti dai 7 ai 12 anni facevano lo sprint in 100 metri, mentre quest’anno gli Esordienti hanno affrontato tre giri di circuito. C’è stato un buon apporto del pubblico». Soddisfatta per la riuscita della manifestazione, Alessandra D’Ettorre si è intrattenuta dopo le premiazioni con i ragazzi a cena. «Quest’anno il percorso era selettivo con salite e discese», ha dichiarato entusiasta, «il percorso, senza buche, è stato apprezzato dai partecipanti. Per fortuna non ci sono state cadute e tutto è filato liscio. In 22 anni di attività ho lasciato un ottimo ricordo e ho proposto anche quest’anno la gara per celebrare il ciclismo. Era presente anche mio figlio Manuel, speriamo un giorno possa correre anche lui».
Alessia Lombardo
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