Masi: con l’Italia all’Aquila, che emozione!

13 Luglio 2015

La Nazionale è arrivata ieri sera in città per il raduno pre-mondiale di due settimane, oggi primo allenamento al Fattori

L’AQUILA. Bentornata Italrugby! È iniziato ieri il raduno della Nazionale di rugby a L’Aquila, in preparazione alla Coppa del Mondo che vedrà gli azzurri esordire il 19 settembre a Twickenham, contro la Francia.

Al San Donato Golf Resort & Spa di Santi di Preturo, si sono ritrovati i trentotto atleti convocati dal ct Jacques Brunel, che svolgeranno oggi alle 16.30 allo Stadio “Fattori” il primo allenamento. L’Aquila, uno dei feudi storici del rugby italiano, attende da anni questo evento. Gli azzurri della pallaovale mancano infatti dal capoluogo abruzzese dal 2009, quando visitarono la città ferita dal sisma, prima del test-match contro Samoa, giocato il 28 novembre al Del Duca di Ascoli Piceno. A fare gli onori di casa all'interno del gruppo azzurro il beniamino di casa, Andrea Masi (91 caps).

«Quando ho saputo che L’Aquila sarebbe stata sede del nostro raduno, sono stato molto felice», afferma il trequarti aquilano, «passeremo due settimane di duro lavoro tra palestra e campo, ma per noi abruzzesi sarà più piacevole grazie all’affetto di amici, partenti e tanti tifosi, che non mancano mai di farci sentire il loro supporto». Masi ha raggiunto la sua città natale in anticipo e nei giorni scorsi ha partecipato alla premiazione del Torneo di Touch Rugby Memorial Riccardo Giannangeli, ma ha fatto anche visita ai giovani della Polisportiva a Centi Colella e si è allenato giocando a golf proprio sul green di Santi di Preturo. «Ho sentito entusiasmo per l’arrivo della Nazionale e troveremo un ambiente perfetto», conferma l'esperto centro classe 1981, che ha giocato in tutti i migliori campionati d'Europa e dal 2012 veste la maglia dei Wasps di Londra, «alloggeremo in un albergo fantastico, mentre ci alleneremo in strutture perfette per prepararci al meglio, come lo Stadio Fattori, il campo di Centi Colella e la pista d’atletica di piazza D’Armi». Sono 17 le partite ufficiali giocate dalla Nazionale maggiore al Fattori, dalla prima del 6 novembre 1966 Italia-Romania (3-0), fino all'ultima del 7 ottobre 2006, con la vittoria 83-0 sul Portogallo nelle qualificazioni mondiali.

Tra i protagonisti proprio Masi, autore di due mete, bravo a ripetere quanto fatto nel precedente match del 6 novembre 2004, giocato sempre a L'Aquila e vinto 51-6 con il Canada.

«Quando gioco nella mia città ho emozioni del tutto particolari», conferma Masi, che ha iniziato il suo lungo percorso in azzurro a 18 anni e mezzo, il 26 agosto 1999 proprio allo stadio aquilano contro la Spagna (42-11) schierato dal ct Massimo Mascioletti, «ho esordito qui e ho avuto poi l’onore di giocarci ancora due volte. Lo stadio dove sono cresciuto con la maglia neroverde, la mia città e l’affetto degli aquilani saranno di ulteriore stimolo». Tra le iniziative che vedranno coinvolti gli azzurri, sabato 18 luglio dalle 19, un incontro con le autorità cittadine e i tifosi, mentre mercoledì 22 luglio dalle 17.30 una rappresentanza di 4 atleti della Nazionale farà visita ad una delle società del territorio aquilano. Ma soprattutto tanti allenamenti, per preparare al meglio la spedizione mondiale e i test match contro la Scozia, il 22 agosto a Torino e il 29 agosto a Edimburgo, e contro il Galles il 5 settembre a Cardiff . «Lavoriamo duro e con attitudine per fare bene», conclude Masi, che può vantare nella sua carriera il titolo di miglior giocatore del Sei Nazioni 2011 e man of the match a Twickenham il 10 marzo 2013 contro l'Inghilterra.

Tommaso Cantalini

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