Massara al primo scudetto da ds: è stata una stagione memorabile
MILANO. Silenzioso e poco amante dei riflettori. Lo scudetto del Milan porta anche la firma del ds Frederic Massara, a Pescara e non solo semplicemente Ricki. A 53 anni e mezzo l’ex attaccante del...
MILANO. Silenzioso e poco amante dei riflettori. Lo scudetto del Milan porta anche la firma del ds Frederic Massara, a Pescara e non solo semplicemente Ricki. A 53 anni e mezzo l’ex attaccante del Pescara di Galeone vince il suo primo scudetto nella carriera da dirigente. Pescara è la piazza che lo ha consacrato, visto che in biancazzurro ha giocato per quattro intense stagioni e ha anche fatto il vice allenatore, 15 anni fa, e subito dopo ha iniziato la carriera da dirigente. Ha avuto due padri sportivi: da giocatore Giovanni Galeone, da dirigente Walter Sabatini che lo ha scoperto e finché ha potuto se lo è tenuto stretto come vice nelle sue esperienze tra Palermo, Roma e Inter. La Roma è la società che probabilmente ha valorizzato di più Massara, nei sei anni complessivi in cui ha frequentato Trigoria, dal 2011 al 2016 e poi dal 2018 al 2019. Poi il passaggio al Milan e al terzo anno è arrivato lo scudetto. «Questo traguardo va a suggellare una stagione memorabile. Complimenti a Stefano Pioli, allo staff e ai calciatori per aver riportato il Milan dove merita», il pensiero del ds rossonero affidato ai canali social del club. «La mia carriera da dirigente c’è solamente perché c’è il Milan», ha detto invece nel dopo gara il direttore tecnico rossonero Paolo Maldini. «Costruire una squadra è una responsabilità diversa da quando ero giocatore. In questi tre anni abbiamo detto tante cose ai giocatori che si sono verificate. Il Milan è un club particolare, ci mettiamo meno a fare certe cose. Abbiamo un dna e dei tifosi speciali, non ci abbattiamo mai. Oggi è la festa dei ragazzi e del mister. Anche noi siamo contenti. Io faccio da poco il dirigente, c’è ancora tanto da imparare».

