Massimo Oddo è il migliore tra i tecnici subentrati Zenga non decolla a Crotone

9 Gennaio 2018

Sono otto le società di serie A che hanno deciso di cambiare allenatore in questa prima fase della stagione. Il miglior tecnico subentrante - a parte Walter Mazzarri che ha vinto la prima e unica...

Sono otto le società di serie A che hanno deciso di cambiare allenatore in questa prima fase della stagione. Il miglior tecnico subentrante - a parte Walter Mazzarri che ha vinto la prima e unica gara sulla panchina del Torino - è il pescarese Massimo Oddo, numeri alla mano, che ha preso il posto di Delneri alla guida dell’Udinese. Oddo ha collezionato cinque successi, un pareggio e una sconfitta per una media punti di 2,28. L’ottavo posto in classifica, al fianco della Fiorentina, ha aperto nuovi orizzonti ai friulani che fino a novembre stazionavano nei bassifondi. Dal 9 dicembre al 6 gennaio scorsi, la Oddo-band ha tenuto il passo di Napoli e Juventus mettendo insieme 13 punti in cinque gare. L’altra faccia della medaglia è quella di Walter Zenga, appena 0,60 a partita: un successo e quattro sconfitte. Generalmente, i subentranti hanno fatto meglio dei tecnici avvicendati. Le eccezioni che confermano la regola sono rappresentati da Ivan Gennaro Gattuso (1,33 contro 1,42 di Montella) al Milan e, per l’appunto, di Zenga (0,60 contro 0,80 di Nicola) al Crotone. Bene Davide Ballardini al Genoa (1,87) e Giuseppe Iachini al Sassuolo (1,66). I numeri (0,63) non rendono merito al lavoro di Roberto De Zerbi che al di là dell’ultimo posto in classifica ha ridato un’anima al Benevento, dandogli la dignità per lottare ancora per un traguardo salvezza che sembrava ormai compromesso.