Mastrodicasa brilla nella gara più estrema

COURMAYEUR. Si è svolta l'edizione 2015 del Tor des géants, la gara di ultratrail più estrema e difficile al mondo, di 330 km con 24.000 metri di dislivello. Quest'edizione rimarrà nella storia...
COURMAYEUR. Si è svolta l'edizione 2015 del Tor des géants, la gara di ultratrail più estrema e difficile al mondo, di 330 km con 24.000 metri di dislivello. Quest'edizione rimarrà nella storia poiché è stata caratterizzata e interrotta a causa delle avverse condizioni atmosferiche con temperature che hanno toccato i -12°, con neve, forte vento e temporali che hanno portato gli atleti al limite dell'umano. Ha partecipato anche l'atleta di San Valentino in A.C. , Marcello Mastrodicasa, è stato costretto sul Col Fenêtre( 2.854 m) in piena notte da una violenta grandinata trasformatasi in neve ad una temperatura di -7°, a tornare indietro per circa due ore per rifugiarsi allo chalet de l'Epée(2.366 m), accolto da un applauso scrosciante e dallo stupore di atleti di tutte le nazionalità e personale addetto. Successivamente la gara è ripartita nonostante il mal tempo continuasse, portando l’atleta abruzzese ad un recupero strepitoso in classifica che l'avrebbe portato ad un risultato ancora migliore, se la gara non fosse stata interrotta. Al momento della decisione del giudice, l'atleta aveva raggiunto il 232° km e i 16.500 m di dislivello sul Col di Nana (2.770 m), classificandosi 291° assoluto e primo abruzzese.

