Masullo carica il Teramo: «Otto finali per sognare»
Lega Pro, biancorossi su di giri dopo l’aggancio all’Ascoli in vetta alla classifica «Non molliamo di un centimetro, con il San Marino umiltà e determinazione»
TERAMO. Sono diventati dodici i marcatori stagionali del Teramo. Nel turno infrasettimanale di mercoledì, infatti, si è unito alla cooperativa del gol biancorossa anche il terzino Roberto Masullo, autore del momentaneo 0-1 di Piacenza. Il 22enne di Cava de' Tirreni, dopo aver sfiorato più volte la rete contro la Pistoiese, è riuscito a regalarsi una gioia personale nel giorno che ha visto il Teramo riagganciare l'Ascoli in testa alla classifica. «Inseguivo il gol da tempo», dice Masullo, al secondo anno in biancorosso, «e lo dedico a Simona, la mia ragazza. Adesso che mi sono sbloccato, magari ne segno presto un altro (ride, ndc)! In questa volata finale, servono i gol di tutti per restare lassù». A proposito della volata promozione l'ex terzino sinistro del Bellaria, che ha nel serbo Kolarov il giocatore a cui ispirarsi, confida il suo sogno: «Sono tifoso della Salernitana e sarebbe fantastico vedere il Teramo e i granata nella serie B del prossimo anno».
Ma dove sarà il futuro di Masullo? «Il mio contratto scade a giugno», risponde, «e c'è da parte mia la disponibilità a rinnovarlo. Qui sto benissimo. Io e la società ci stiamo già lavorando». Domani, al Bonolis (ore 18), è in arrivo il fanalino di coda San Marino. Potrebbe essere l'occasione giusta per un ulteriore allungo in classifica (è in programma lo scontro diretto Ascoli-Reggiana). Il mancino carica i compagni: «Non bisogna mollare di un centimetro. Il San Marino va affrontato con umiltà, applicazione e intensità, senza pensare ai risultati delle altre. C'è entusiasmo e consapevolezza della nostra forza. Chi temo di più per il primo posto? La Reggiana, a mio parere, va tenuta in grande considerazione. Ci attendono otto finali e vedremo chi la spunterà».
Notiziario. Il tecnico Vincenzo Vivarini sembra intenzionato a dare fiducia agli stessi titolari già schierati con Carrarese, Pistoiese e Pro Piacenza. La rifinitura di stamani servirà per verificare le condizioni di qualche elemento un po' affaticato (per esempio il mediano Cenciarelli), ma non si prevedono cambi nelle scelte di partenza. Il San Marino, dal canto suo, dovrà fare a meno dei centrali di difesa Fogacci (ex Teramo) e Cammaroto, squalificati. Il presidente Campitelli, intanto, ha preso parte, ieri, alla conferenza stampa convocata dal Comune per fare il punto della situazione sui lavori del campo dell'Acquaviva, destinato al settore giovanile e anche alla prima squadra. La struttura, già dotata di un nuovo manto in erba sintetica, verrà presto completata con la ristrutturazione degli spogliatoi, la nascita di un punto-ristoro e l'allestimento di una piccola tribuna. L'area, nella quale il Teramo vuole fare la prossima preparazione estiva, sarà ribattezzata con il nome di "Teramello".
Gaetano Lombardino
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