Matzeu: con i Lyons la partita della vita

L’esperto trequarti dell’Aquila: «Sabato con il Piacenza al Fattori sarà uno scontro salvezza per restare in Eccellenza»
L’AQUILA. Ancora a secco. Anche a Calvisano L'Aquila ha trovato semaforo rosso e ha rimediato la sesta sconfitta in altrettanti incontri nel campionato di rugby d'Eccellenza.
Un risultato pesante il finale di 61-3, che certifica l'enorme distanza degli aquilani con le prime della classe.
«Nel primo tempo non abbiamo giocato, ma subìto tanto», commenta il match l'apertura Simone Matzeu, «con poco possesso siamo stati costretti solo a difenderci. Nella ripresa abbiamo fatto qualcosa di più, ma non siamo riusciti a segnare». Matzeu, alla sua terza stagione con L'Aquila, ha avuto i gradi di capitano dal tecnico Mercier, che punta molto su di lui, che come i suoi compagni ha voglia di superare questo momento. «L'inizio è stato difficile per me, perché ero reduce da un lungo infortunio patito lo scorso campionato», dice il numero 10, «so di avere molte responsabilità, ma con il lavoro quotidiano sono fiducioso di migliorare». I neroverdi occupano ancora il fondo della graduatoria a -4, in attesa di conoscere il responso sul ricorso proposto dopo la decisione del giudice sportivo dopo Viadana, e devono fare la corsa sui Lyons Piacenza a quota 2 e San Donà, che ha 9 punti, anche grazie al successo a tavolino contro Mogliano alla prima di campionato.
Ha invece preso il volo la Lazio, che dopo il successo a San Donà è a 13 punti, in zona tranquilla. Prima della fine del girone di andata L'Aquila giocherà tre match fondamentali per la permanenza nel massimo campionato. Il 5 dicembre ospiterà proprio Piacenza; dopo la pausa l'8 gennaio a Roma contro la Lazio e infine il 29 gennaio in casa contro San Donà. Un trittico che dirà tanto sul futuro degli aquilani.
«Dobbiamo lavorare per la partita più importante dell'anno», conferma Matzeu, «Piacenza è una squadra che gioca e ha fatto buone partite, anche se ha raccolto pochi punti. Ci stiamo preparando al meglio per vincere lo scontro diretto e poi speriamo di risalire la classifica anche con la revoca dei 4 punti di penalizzazione». Iniziato quindi il conto alla rovescia per l'atteso match di sabato alle 15 al Tommaso Fattori, con due squadre che si ritrovano contro dopo la finale del campionato di serie A, giocata a Parma il 31 maggio 2014, che ha visto il successo dei neroverdi. «È il ricordo più emozionante della mia esperienza a L'Aquila», afferma il trequarti romano tra i reduci della finale promozione insieme a Bonifazi, Ceccarelli, Cialone, Speranza e Rettagliata, «i ragazzi sono pronti e motivati a dare tutto per questa partita chiave che vogliamo fare nostra». Sul fronte squadra i tecnici Ludovic Mercier e Dragos Niculae non avranno a disposizione il centro Alessio Mattoccia, che dopo l’operazione sarà costretto a osservare un lungo stop, mentre sono in fase di recupero il pilone Petru Tamba, Daniel Faasen, Simone Ceccarelli e Daniel Gentile. Sarà disponibile anche il giovane Giammarco Cialente, che ha scontato la squalifica, mentre si uniranno al gruppo mercoledì i due nazionali U. 20 Nardo Casolari e Davide Ciotoli, impegnati nel raduno di Treviso, in vista del prossimo 6 Nazioni di categoria. I Lyons di Achille Bertoncini, che tornano nella massima serie a 23 anni di distanza hanno in organico tre vecchie conoscenze aquilane, gli avanti Lombardi e Cocchiaro e il centro Forte.
Tommaso Cantalini
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