Maurizi: abbiamo fatto una grande partita

25 Marzo 2019

Il tecnico esalta la prova dei suoi: «Bravissimi, non era facile venirne a capo Però non parlatemi di passo decisivo, ne mancano sei e le voglio giocare così» 

GORGONZOLA. Ci è voluto uno spietato e cinico Teramo per infliggere alla Giana Erminio la prima sconfitta della gestione Maspero, e soprattutto per fermare il lungo trend positivo dei lombardi. Nel dopo gara è ovviamente soddisfatto il tecnico Agenore Maurizi, che accoglie i cronisti con un sorriso a 32 denti: «Faccio i complimenti ai ragazzi che sono stati bravi nel saper venire a capo di una partita molto difficile. Siamo andati sotto per un gran gol. Però la squadra è sempre stata sul pezzo, ha reagito alla grande trovando il pareggio con un gran gol di Celli e, dopo l’1-1, in campo ci siamo stati soltanto noi».
La forza del Teramo si è vista soprattutto nella ripresa. Maurizi concorda: «Siamo rientrati in campo consapevoli di poter far gol da un momento all'altro e lo abbiamo trovato subito, poi la gara è stata combattuta: potevano pareggiare loro, ma abbiamo avuto delle buone occasioni per chiuderla e purtroppo non ci siamo riusciti». Questa l'analisi del match, ma il tecnico va oltre: «Siamo una squadra giovane, che va sostenuta, e faccio un plauso ai nostri tifosi che hanno fatto sentire il calore in una trasferta così lontana. Questa vittoria la dedico a loro».
La chiave tattica è stata il fraseggio e l'organizzazione della difesa. Il tecnico sottolinea: «Quando trovi avversari così agguerriti, puoi vincere solo usando la testa e facendo circolare bene la palla, cosa che ci è riuscita benissimo». Senza il bomber Infantino rimasto in panchina il tecnico ha trovato le alternative giuste: «Non stava bene, ma direi che chi lo ha rimpiazzato, Sparacello, ha disputato una grande gara. Però non parlatemi di passo decisivo perchè mancano ancora sei battaglie e le voglio giocare così e cercare di vincerle».
Maurizi continua a dare grandi meriti ai suoi ragazzi: «Effettivamente devo ringraziarli perché si sono espressi nella miglior maniera possibile. Non era facile venire qui, giocare contro questa squadra, imbrigliarla, darle filo da torcere, passare anche in svantaggio e ribaltare la situazione vincendo con merito. Noi l’abbiamo fatto ed alla fine torniamo in Abruzzo con tre punti in tasca». Meritati? «Assolutamente sì. La cosa bella è che l’abbiamo fatto giocando una grande gara e contrastando i nostri avversari sul piano tecnico-tattico. Insomma i ragazzi hanno capito cosa fare mettendo in pratica quello che avevamo preparato in settimana. Una prestazione molto positiva che ci infonde una sensazione ottimale per affrontare queste ultime sei partite da giocare al massimo».