Maurizi in silenzio Infantino acciaccato per la Giana Erminio

L’allenatore assente alla conferenza stampa della vigilia Il bomber, di nuovo dolorante, proverà a stringere i denti
TERAMO . Terzo scontro diretto di fila per il Teramo. I biancorossi vanno oggi a caccia di punti salvezza sul campo della Giana Erminio (ore 16,30), squadra che insegue il Diavolo a -1 e che ha perso una sola volta negli ultimi dieci turni. Tra i 20 convocati c'è il nome di Saveriano Infantino, le cui condizioni hanno tenuto con il fiato sospeso per tutta la settimana. Dopo il rientro il gruppo di venerdì e le sensazioni positive mostrate in allenamento, il bomber biancorosso ha saltato la rifinitura di ieri mattina per il riacutizzarsi del dolore al calcagno destro che lo assilla da sette giorni.
Pur non essendo al meglio, però, Infantino è un elemento imprescindibile (8 reti in nove presenze, unico giocatore a segno nelle ultime 6 giornate) e quindi stringerà i denti. Sparacello, comunque, viene tenuto in preallarme in caso di necessità. Per quanto riguarda il modulo, sembra certa la riproposizione del 3-5-1-1 visto a Bergamo due settimane fa, con De Grazia nei panni di trequartista e Spinozzi mezzala sinistra. In difesa, Polak si avvia a mantenere la maglia da titolare mentre tra i pali il dubbio su chi parerà tra Pacini e Lewandowski è destinato a durare fino all'ultimo. Le sensazioni della vigilia danno Pacini in vantaggio sul portiere polacco. Out Armeno, Cappa e lo squalificato Persia. Sorpresa nella conferenza stampa che ha preceduto la partenza per Gorgonzola: a parlare con i giornalisti non è stato il tecnico Agenore Maurizi ma il direttore sportivo Sandro Federico. «Abbiamo deciso che a parlare fossi io per motivi di tempo», ha spiegato il ds biancorosso, «e per lasciare tranquilli l'allenatore e la squadra, impegnati nella rifinitura pre-gara». A proposito della partita con la Giana Erminio, Federico ha detto: «Ho grande rispetto di tutti gli avversari, ma non possiamo permetterci di avere timori o sottovalutare le squadre. Questo è il girone più livellato e solido, come dimostra la classifica. Nelle ultime tre giornate, per esempio, il fattore-campo è stato praticamente annullato. Si può vincere o perdere con tutte e nessuno si aspettava una bagarre del genere nella lotta salvezza. La storia dell'aspetto mentale inizia a stancarmi perchè sembra che si voglia trovare per forza di cose una giustificazione o una facile via d'uscita. Adesso gioca chi sta meglio, sotto tutti i punti di vista, in base al lavoro settimanale e alle valutazioni del tecnico. Infantino? Il suo fastidio al calcagno è un "trauma da Bonolis", nel senso che sul nostro manto in sintetico si hanno delle percezioni diverse, per un fastidio di quel genere, rispetto a altri campi. Con un antidolorifico sarà ok». La gara sarà diretta da Maria Marotta, 35enne di Sapri al primo anno di serie C e arbitro internazionale dal 2016.
La Berretti. I baby biancorossi sono stati sconfitti per 2-1, a Rieti, nella 19ª giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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