Maurizi: «Non cambierò questo sistema di gioco»

26 Novembre 2018

Dopo i tifosi della curva anche Campitelli processa la squadra nello spogliatoio Ma il tecnico tira dritto: «Non possiamo permetterci tre punte, serve equilibrio»

TERAMO. Facce scure, nel dopo partita, in casa Teramo. Il Bonolis ha fischiato i biancorossi per il primo ko interno stagionale. La squadra, dopo essere stata sotto la curva per qualche minuto, ha ricevuto negli spogliatoi la visita del presidente Luciano Campitelli, che ha esternato a tecnico e giocatori il suo disappunto per il brutto ko con la Giana Erminio. Campitelli ha poi lasciato lo stadio senza rilasciare dichiarazioni.
«Ci vuole massimo rispetto per i tifosi», ha detto Agenore Maurizi, «ma non credo si sia disputata una brutta gara ed è su questo che dobbiamo riflettere. Perdere su un episodio da calcio d'angolo, nel momento in cui avevamo il pallino del gioco in mano, fa male. Nel primo tempo si è giocato poco perchè le squadre erano corte e brave nell'inaridire le rispettive fonti di gioco. Vedo i giocatori per tutta la settimana e facendo riferimento a quanto svolto scelgo la migliore formazione possibile. Noi non possiamo prescindere dalla difesa a tre, poi occorre maggiore fisicità e le scelte iniziali sono dettate anche da questo. Serve vincere i duelli individuali e arrivare primi sulle seconde palle. Persia, da questo punto di vista, è stato uno dei migliori in campo. Quando si perde, ovviamente, fa male a tutti, e il risultato del campo condiziona i giudizi. Rimango però molto fiducioso e sono convinto che la strada sia quella giusta. Giocare con l'attacco a tre? No», risponde l'allenatore biancorosso, «perchè non siamo in grado di supportare tre attaccanti contemporaneamente in campo. Per farlo servirebbero più dinamismo e fisicità in mediana. Non possiamo permetterci di fare improvvisazioni e attuare soluzioni tattiche che non si addicono a questa squadra. Prima del mio arrivo il Teramo giocava con tre punte, con l'aggiunta di Proietti e Ranieri, e non mi pare che i risultati fossero ottimali. Con equilibrio e compattezza, però, possiamo uscire fuori da questa situazione. Dobbiamo rimanere sereni e consapevoli di quello che siamo».
Non è stato un esordio dal primo minuto fortunato per il difensore Simone Vitale. L'ultima apparizione in campionato dell'ex pescarese risaliva alla prima giornata, sul campo del Sudtirol. «Abbiamo preso un gol balordo nel migliore momento della nostra gara», sottolinea Vitale, «ed è un peccato perdere così. Bisogna ripartire da quello che di buono si è visto nel secondo tempo. Nei primi 45 minuti la pressione della Giana Erminio ci ha messo in difficoltà, poi nella ripresa siamo stati in grado di trovare profondità nelle giocate e le cose sono migliorate. In questo momento è meglio non guardare la classifica, ma pensare di partita in partita. I tifosi? E' normale che ci sia delusione. Ci hanno chiesto di metterci più impegno. Gli ingredienti per rimettersi in carreggiata ci sono. L'importante è non perdere la fiducia in noi stessi».
Il Teramo oggi usufruirà di un giorno di riposo. La ripresa degli allenamenti, in vista del match di sabato con il Renate, è in programma domani alle 14,30.
Gaetano Lombardino
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