Maurizi: non era facile farcela in questo girone

29 Aprile 2019

Il tecnico: «A Trieste buona prestazione ma con qualche errore determinante Difendo Spighi, non voleva far male». Fiordaliso: «Presi dei gol da ingenui»

TRIESTE. «Abbiamo disputato una buona gara», è l’esordio di Agenore Maurizi nella sala stampa dello stadio Nereo Rocco, già pronto per ospitare alcune gare dei campionati europei Under 21, «una valida prestazione soprattutto sotto l’aspetto del comportamento tattico. Tuttavia, per vincere contro una squadra come la Triestina, non bisogna commettere certi errori. La differenza, del resto, la fanno alcune situazioni particolari e certamente non avremmo dovuto prendere il gol del 3-1, soprattutto contro un avversario di questo genere. Ma va bene comunque così», aggiunge il tecnico, «soprattutto, devo fare i complimenti alla mia squadra per la salvezza ottenuta in un girone molto duro e difficile. Abbiamo vissuto anche momenti duri e forse non siamo ancora pronti per i playoff».
Una gara corretta e quasi riaperta in pieno recupero, ma dal finale condizionato dalla doppia espulsione di Spighi (autore di una violenta entrata ai danni di Granoche, rosso immediato) e del capitano giuliano Lambrughi, individuato dal direttore di gara come il più impetuoso nel tentativo di cercare immediata giustizia in campo. «Forse», azzarda in tal senso Maurizi, «il mio giocatore aveva appena subito un intervento falloso e neppure lui, alla fine, avrebbe voluto essere così irruento. Aveva cercato solo di entrare duro, ma Granoche all’ultimo istante ha tolto la palla e ha così ha colpito la sua gamba. Ma sono cose che nel calcio ci stanno e io sono qui anche per difendere il mio giocatore».
Alessandro Fiordaliso, autore della rete del pareggio, è in linea con il tecnico e dalle sue parole emerge tutto il rammarico «per aver preso tre gol davvero ingenui. L’ultimo, soprattutto, praticamente a tempo scaduto e su contropiede dopo un nostro possesso palla. Rimane la soddisfazione per aver giocato il resto della gara alla pari con la Triestina: ci è mancata solo la lucidità necessaria per andare a cercare addirittura il pareggio. Alla fine archiviamo una buona prestazione e soprattutto una salvezza molto importante. Maurizi è stato molto gentile nelle sue dichiarazioni, ma forse potevamo fare anche qualcosa di più, nonostante tutte le difficoltà incontrate. E domenica avremo l’opportunità di dimostrarlo, senza eccessive pressioni e con il nostro obiettivo principale ormai blindato. L’espulsione? Cose che capitano, soprattutto quando si perde la testa per qualche istante. Granoche è un giocatore esperto e corretto, credo non ci siano stati precedenti, ma solo un momento di nervosismo. Mi dispiace per lui e anche per il mio compagno».
Il tecnico alabardato Massimo Pavanel entra nel merito del fattaccio del finale di gara con grande equilibrio. «Un brutto intervento, senza senso e che non serviva. Ma anche la nostra reazione non ha avuto senso. Per fortuna i danni per Pablo non dovrebbero essere gravissimi, ma eravamo sul 3-1, loro erano ridotti in dieci e la gara virtualmente finita: l’espulsione di Lambrughi andava assolutamente evitata. Anche se Granoche ha rischiato davvero di ritrovarsi con la gamba spezzata. Gli errori di oggi non dovranno assolutamente essere ripetuti nel corso dei playoff».
Massimo Laudani